Intesa Sanpaolo Forvalue, un partner per far crescere l'ecosistema - Startupitalia immagine-preview

Nov 26, 2018

Intesa Sanpaolo Forvalue, un partner per far crescere l’ecosistema

Un'occasione per le PMI e le startup di incontrarsi e conoscersi. Un luogo dove trovare servizi per le imprese, non strettamente finanziari

Ascoltare le imprese, raccogliere le loro richieste, fornire una risposta precisa ed efficace. Su questi presupposti nasce Intesa Sanpaolo Forvalue, una società della galassia Intesa Sanpaolo frutto della volontà di quello che è uno dei più importanti poli bancari europei di garantire un’ampia offerta di servizi ai propri clienti. Servizi che non sono sempre e soltanto finanziari: per far funzionare un’impresa c’è bisogno di più, e orientarsi nella scelta può essere complicato. Un interlocutore privilegiato come la banca, con cui sussiste già un rapporto di fiducia, può essere una scorciatoia interessante.

Una banca di sistema

“Una volta si diceva banca di sistema” racconta Massimo Klun, che di Intesa Sanpaolo Forvalue è amministratore delegato. Un modo per intendere che la missione del Gruppo non è soltanto quella di offrire servizi bancari: con Forvalue si punta a rispondere anche alla richiesta di servizi accessori non finanziari che sono comunque indispensabili, partendo dal networking tra i soci fino ad arrivare alla possibilità di usufruire di offerte particolari per dotarsi di nuovi strumenti tecnologici.

 

 

Quindi l’offerta Forvalue nasce con tre pilastri fondamentali: l’affidabilità di Intesa Sanpaolo, una rete di partner scelti e selezionati dalla banca, e infine una rete di consulenti dedicati al progetto e distribuiti sul territorio. Partiamo proprio da quest’ultimo fattore: l’obiettivo in questo caso è ovviamente quello di segnare una netta distinzione tra quelle che sono le operazioni finanziare dai servizi di supporto, con il team di Intesa Sanpaolo Forvalue al fianco dei clienti per garantire una consulenza qualificata per risolvere le esigenze reali.

 

Da qui al network di partner il percorso è breve: “Intesa Sanpaolo Forvalue nasce da un’idea, ascoltando le imprese che con le banche hanno un rapporto fidelizzato: a loro disposizione hanno i prodotti di lending, i prodotti assicurativi, ma questo non esaurisce i loro bisogni” prosegue Klun. Quindi la creazione di una sorta di vetrina in cui offrire una scorciatoia verso questi servizi: soluzioni progettate ad hoc per rispondere alle richieste ricevute, alla base del progetto c’è l’ascolto continuativo delle imprese così da cogliere le esigenze effettive.

Quindi c’è il Tech-Marketplace di Intesa Sanpaolo Innovation Center per mettere in comunicazione startup fintech e imprese mature, una piattaforma per poter individuare una risposta alle proprie necessità in ottica open innovation. Ci sono le notizie de IlSole24Ore, con una pagina dedicata e personalizzabile studiata apposta per Forvalue. Ci sono corsi di formazione per far crescere le competenze in azienda, ci sono supporti tecnologici per le human resources e la fatturazione elettronica. E poi ancora ci sono altre offerte specifiche sviluppate assieme a partner di rilievo relative, tanto per fare un esempio, al noleggio a lungo termine di un’autovettura o alla consulenza per la comunicazione online.

L’importanza del contatto

A questo si unisce il ruolo che la banca stessa svolge nella vita dei suoi clienti. Una presenza diffusa sul territorio che ne fa un compagno di strada pressoché quotidiano, con la banca al fianco dell’impresa. La filiale diventa dunque un luogo dove si snodano e si incrociano le strade degli imprenditori: da qui l’idea di affiancare anche un programma offline a quello online, con occasioni locali e altre nazionali nelle quali il match-making si svolge in contesti protetti e organizzati dalla banca stessa.

 

“Ovviamente nel tempo continueremo sempre ad ascoltare ciò che ci dicono i nostri imprenditori, e via via cercheremo di adattare i contenuti della soluzione che offriamo” chiosa Klun: la banca può essere l’asse portante dello sviluppo, a patto che sia la banca stessa ad andare dall’imprenditore per conoscerlo e comprendere quali siano le sue esigenze effettive. “Quando siamo nati, lo slogan che abbiamo scelto è stato semplicemnte: fare impresa” conclude.

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