StartupItalia Village: 70 aziende a caccia di clienti e investitori immagine-preview

Giu 12, 2019

#SIOS19 è anche StartupItalia Village: 70 aziende a caccia di investitori tra un pitch e uno spritz

Pitch, incontri e workshop. 70 startup, tanti investitori e clienti a confronto nell'ampio spazio di StartupItalia Village alla Leopolda

“Ogni lungo viaggio inizia con un primo passo”, recita una delle più note massime di Laozi. Gli startupper presenti allo StartupItalia Village di #SIOS19 Summer Edition tengono bene a mente questo aforisma. Tutti hanno iniziato con un timido, insicuro, passo, ma supportati dalla sicurezza e dalla tenacia di un’idea, di un progetto.

Ogni grande ecosistema è fatto di piccole realtà che, insieme, costruiscono il futuro. Questo è quello che vogliamo raccontarvi dallo #StartupItaliaVillage di #SIOS19. Tanti team, tante risorse, tante idee e progetti, verso il futuro.

 

70 startup alla ricerca di clienti e investitori

Sono 70 le realtà imprenditoriali presenti oggi allo StartupItalia Village. 70 progetti che alimentano un ecosistema fruttuoso nello spazio del Village: luogo di confronto e incontro tra startupper, clienti, investitori e partecipanti.

Le idee da raccontare sono davvero tante, e spaziano da ambiti quali l’e-commerce, l’IoT e l’intelligenza artificiale al Terzo Settore, Sanità, Fashion, Food, Green, Editoria, Mobilità.

Ne citiamo alcune che abbiamo avuto modo di intervistare durante la mattinata. Spìcciati è un’associazione senza scopo di lucro, nata da Start Italy, che invita i tabaccai di Italia a raccogliere in bottiglie di plastica i centesimi di euro in rame, oggi quasi inutilizzati, per reinvestirli a sostegno delle startup. Ad oggi, questa associazione romana è riuscita a coinvolgere 55.000 tabaccai in tutta Italia.

Vidra si occupa di e-commerce ed offre servizi gestionali per la vendita, dedicati piccoli e grandi negozianti. Tramite la piattaforma, si occupa di tutta la fase gestionale: dall’arrivo del prodotto in magazzino alla spedizione. “A differenza dei nostri competitor – sostiene il CEO, Guido Frascadore – sul nostro sito, l’user può usufruire di un’esperienza completamente integrata e di facile utilizzo”. Il team di Vidra, che lavora totalmente da remoto, è giovanissimo: l’età media si aggira, infatti, sui 27-28 anni.

 

Midori è una startup di Torino che ha messo a punto un piccolo dispositivo elettronico, Ned. Applicato al contatore elettrico, Ned è in grado di monitorare, controllare e consigliare l’utente sui consumi. Tramite wifi, cloud e app, l’apparecchio dialoga con il cliente, ovunque esso si trovi, fornendogli stime sui costi e consigli su come risparmiare soldi ed energia.

“Siamo sul mercato solo da un mese e mezzo, anche se in beta online da marzo 2018, e il nostro prodotto è già stato richiesto da 1000 aziende – dichiara il CEO, Christian Camarda, a StartupItalia – Il team è molto trasversale: ci sono ingegneri, project manager, ricercatori e psicologi. Il prossimo anno vorremmo poter offrire un prodotto tecnologicamente più avanzato, anche integrato con Alexa”.

 

Laborplay nasce come spin off dell’Università di Firenze e, grazie all’app, tramite giochi e test, individua le soft skills individuali ed offre strumenti di valutazione e consulenza aziendale. Oggi è presente nello spazio del Village per attrarre e conoscere potenziali clienti e investitori.

 

Labsitters offre laboratori di arte, cucina, scienze e attività ludiche a domicilio, in lingua straniera, per bambini dai 3 ai 13 anni. Tutte le attività proposte sono tenute da madrilingue inglese, francese e spagnola. Sul sito si può prenotare l’attività scegliendo non solo la tipologia ma anche l’orario più comodo per le lezioni. Coniugare l’amore per la didattica e i più piccoli con l’attività imprenditoriale è il cuore di Labsitters.

Dedicate ai più piccoli e a giovani famiglie ci sono Wear Me e Family Nation.

 

Wear Me nasce dall’idea di una giovane madre, rimasta disoccupata dopo la maternità, ed è pensata proprio per le mamme. “Mi sono dovuta reinventare e ho voluto mettere a punto un brand di abbigliamento che desse la possibilità alle madri di stare a contatto con il proprio bambino – racconta a StartupItalia la founder, Virginia Scirè – Ispirandomi alle fasce portabebé ho ideato capi di abbigliamento che possano essere indossati sia a differenti temperature che in diversi modi”.

La founder è alla ricerca di giovani mamme senza impiego che vogliano supportare il progetto.

 

Family Nation, incubata dal 2013 in Nana Bianca, vende prodotti di design per giovani coppie alla ricerca di oggetti particolari, anche biologici ed ecosostenibili. Lato B2C, Family Nation acquista oggetti da 22 marchi internazionali che difficilmente si trovano in Italia e li distribuisce nel nostro territorio in massimo 48 ore dall’ordine.

Pitch & Spritz

Quale occasione migliore per presentarsi se non davanti a uno spritz? Rompere il ghiaccio raccontando la nascita della propria idea; prosecco e vermut per parlare della propria storia. Un po’ di soda, necessaria per amalgamare il tutto, proprio come i team che stanno dietro a un’idea vincente.

Tra le startup che hanno partecipato al Pitch & Spritz, c’è Fivestay: azienda ligure neonata che, tramite la piattaforma, si occupa dell’affitto, della manutenzione e gestione di case all’interno delle Cinque Terre, oltre ad offrire consulenza turistica. “Molti dei nostri visitatori sono americani o australiani, che pernottano 2 o 3 giorni, e non conoscono quasi per niente il nostro territorio”, rivela a StartupItalia il CEO di Fivestay, Marcello Debellini.

La giornata prosegue all’insegna di pitch, incontri e tanti ospiti che si alterneranno sul palco dello StartupItalia Village.

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