Azimut lancia Demos, la rivoluzione parte dal private equity e da 5mila euro - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 26 settembre 2019 alle 11:57

Azimut lancia Demos, la rivoluzione parte dal private equity e da 5mila euro

Pietro Giuliani, Presidente del Gruppo Azimut e Paolo Martini, AD e DG Azimut Holding e Presidente Azimut Libera Impresa sgr, annunciano la nuova piattaforma di Investimenti Alternativi: almeno 10 miliardi di euro da investire in economia reale entro i prossimi cinque anni

“Aiutare le imprese italiane a crescere è un valore molto importante ed è l’obiettivo che ci siamo posti quando abbiamo deciso di creare Azimut Libera Impresa Sgr” Paolo Martini, AD e DG Azimut Holding e Presidente Azimut Libera Impresa sgr, ha annunciato oggi quella che potrebbe essere una rivoluzione nel panorama degli investimenti in Italia e che potrebbe permettere a molti risparmiatori di affacciarsi verso un mondo che ad oggi era ancora pensato per pochi. “Le imprese hanno bisogno di capitali per crescere e noi abbiamo pensato a uno strumento per poterle aiutare creando contemporaneamente benefici per investitori e imprenditori”.

Da oggi infatti nasce Demos 1, primo fondo chiuso di private equity retail al mondo, con importo minimo di sottoscrizione pari a 5 mila euro. Il fondo ha una dotazione di 350 milioni di euro da investire in Pmi italiane con un fatturato compreso tra i 30 e i 250 milioni.

Abbiamo chiamato questo fondo Demos”, spiega Pietro Giuliani, presidente del Gruppo Azimut, “perché democratizza il mercato offrendo anche ai risparmiatori la possibilità di accedere a rendimenti e opportunità fino ad oggi riservati agli investitori istituzionali o ai family office. Azimut è il primo operatore nel risparmio gestito in Italia a intraprendere la crescita nel settore degli investimenti alternativi, una diversificazione che ci permetterà di offrire migliori rendimenti ai nostri clienti e di diventare un gestore al passo con i tempi e con i migliori asset manager mondiali. Ancora una volta siamo apripista nell’industria italiana del risparmio gestito: siamo stati i primi a creare un operatore indipendente, i primi a diversificare all’estero, arrivando a gestire oltre 16  miliardi di euro in Paesi a elevati tassi di sviluppo. Oggi abbiamo aggiunto questo importante tassello di crescita che nei nostri piani al 2024 vale almeno dieci miliardi di euro e che ci permetterà di aumentare i rendimenti attesi per i nostri clienti del 1,5-2% all’anno”.

Se fino ad oggi il Private Equity Retail era riservato a una nicchia di importanti investitori ora con Demos si abbassa la soglia di accesso degli investimenti in economia reale che Azimut Libera Impresa porta a 5mila euro. Un passaggio che potrebbe essere seguito da altri operatori e che apre le porte a moltissimi potenziali investitori: “Si tratta di un passaggio secondo me rivoluzionario che cambierà il modo di fare industria del risparmio in Italia” ha detto Martini.  “Grazie ai fondi di Azimut Libera Impresa Sgr la clientela retail potrà accedere all’investimento in private market, partendo dal private equity: abbiamo democratizzato i rendimenti degli strumenti alternativi e siamo i primi al mondo a offrire questi prodotti ad alto rendimento al cliente retail”.

 

Azimut Libera Impresa, un progetto iniziato 5 anni fa

La nuova linea strategica di Azimut nasce dall’esigenza di offrire ai propri clienti l’accesso a ritorni superiori in un contesto di tassi estremamente bassi che hanno determinato nel risparmio gestito deflussi importanti e una fuga dei risparmi verso la liquidità. Allo stesso tempo, gli investimenti in economia reale hanno offerto rendimenti superiori degli investimenti in società quotate: private equity, venture capital, private debt hanno generato ritorni annuali in media del 12% circa negli ultimi 10 anni, contro la media del 7,5% delle attività quotate. Inoltre, gli investimenti nei mercati privati rappresentano un fattore importante di differenziazione del portafoglio, in quanto non correlati alle dinamiche dei  mercati finanziari.

 

In tale contesto si colloca la scelta di Azimut di creare attraverso Azimut Libera Impresa Sgr una piattaforma integrata di prodotti e servizi dedicata a imprenditori e PMI da un lato e investitori e risparmiatori dall’altro, con l’obiettivo di favorire l’immissione di liquidità nell’economia reale al fine di stimolarne la crescita e renderla sostenibile nel tempo, offrendo al contempo opportunità di rendimento maggiori a risparmiatori e investitori.

La piattaforma Azimut Libera Impresa comprende ad oggi otto fondi, tra i quali alcuni in fase di lancio e altri che saranno varati nel corso dei prossimi mesi, per una raccolta complessiva di 1,5 miliardi di euro a fine 2020. Per Azimut la crescita negli investimenti in private market rappresenta una linea strategica di grande importanza: dei 56 miliardi di euro di masse gestite dal Gruppo oggi circa l’1% è rappresentato da asset alternativi ma entro 5 anni il peso di tali attività crescerà ad almeno il 15% degli asset under management al 2024.

 

Demos 1, presentato oggi, è il primo fondo chiuso di private equity retail al mondo,  con importo minimo di sottoscrizione pari a 5 mila euro. Ha una dotazione di 350 milioni di euro da investire in aziende italiane, con un fatturato compreso tra i 30 e i 250 milioni e un ticket di investimento per operazione dai 20 ai 60 milioni di euro. 

Gli altri prodotti che fanno parte della piattaforma Azimut Libera Impresa Sgr, oltre a Demos 1, sono il fondo di fondi Global Invest, ITA 500, Corporate Cash, Private Debt, Ipo Club, Antares e FSI.

L’arte di fare impresa: ALI EXPO 29/30 ottobre 2019

“Il 29 e 30 ottobre daremo vita a un evento epocale – ha detto Martini che oggi ha anche raccontato che cosa ci sarà da aspettarsi da ALI EXPO 2019 – sarà l’occasione per comunicare al mercato quello che stiamo portando avanti da cinque anni. Il cuore dell’evento saranno 50 conferenze e poi l’expo con startup, PMI e grandi aziende. Ma non solo, ci sarà molto altro a partire da sei artisti internazionali che lavoreranno e mostreranno le loro opere durante la due giorni”.

ALI EXPO sarà a Rho Fiera e si estenderà in un’area di 12mila metri quadrati, prevede 4+1 percorsi tematici, 50 conferenze, 200 relatori e prevede la presenza di 10mila partecipanti tra imprenditori, liberi professionisti e imprenditori.

 

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