#STEMintheCity 2020, al via la call per i progetti di inclusione femminile
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Ultimo aggiornamento il 27 novembre 2019 alle 18:56

#STEMintheCity 2020, al via la call per i progetti di inclusione femminile

Sul sito si possono candidare iniziative a carattere formativo e culturale sulla divulgazione delle STEM e proporsi come partner o sponsor dell'evento

Presentata la quarta edizione di #STEMintheCity2020, l’iniziativa del Comune di Milano, in collaborazione con variegate realtà del settore pubblico e privato e con il supporto delle Nazioni Unite, che ha l’obiettivo di promuovere e diffondere progetti mirati all’inclusione femminile nello studio delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).

 

“Questa nuova edizione sarà incentrata sulla sostenibilità ambientale, pertanto il nuovo logo vuole richiamare l’attenzione sul tema”, afferma l’assessore alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici del Comune di Milano, Roberta Cocco.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere l’ intero ecosistema formativo: insegnanti; genitori; istituzioni e aziende, al fine di avvicinare ancora di più giovani ragazze e donne allo studio e alle carriere in campi quali la Scienza, la Matematica, l’Ingegneria e la Tecnologia.

 

STEM, discipline che hanno bisogno di donne

“Oggi essere in possesso di notevoli competenze digitali è il passaporto di ingresso nel mondo del lavoro. Se i giovani riescono a comprendere l’importanza della formazione in questo campo e si impegnano nello studio di queste discipline, un domani non avranno difficoltà a trovare un’occupazione soddisfacente”, afferma l’assessore Cocco.

 

Nelle materie STEM, in particolar modo in Italia, di fatto, le quote rosa scarseggiano.Un campanello di allarme che non accenna, almeno per il momento, a placarsi e che necessita di investimenti in formazione e divulgazione di queste materie a partire dalla scuola dell’Infanzia sino all’Università.

“C’è bisogno di avvicinare e incoraggiare lo studio delle STEM attraverso fondi di venture capital; programmi di formazione e didattica sia scolare che extrascolare; opportunità di tirocinio e lavoro – afferma Katherine Oliver, principal di Bloomberg Associates – In questo senso è estremamente importante inglobare le minoranze e le periferie”.  Ed è proprio a tutto l’hinterland della città metropolitana di Milano che l’iniziativa si rivolge, come evidenzia l’assessore Cocco: “Quest’anno abbiamo prestato particolare attenzione anche all’inclusione delle periferie, che parteciperanno attivamente ai progetti”.

 

I risultati ottenuti nella scorsa edizione di STEMintheCity confermano un interesse crescente verso questi temi, con più di 14.000 persone che hanno partecipato agli oltre 150 eventi realizzati e ai quali hanno preso parte più di 100 scuole di diverso ordine e grado.

Innovazione è la parola chiave del presente del futuro – afferma Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano – proprio al Museo stiamo per assumere una nuova figura head, donna, non in quanto “quota rosa”, ma per le sue competenze, superiori rispetto a quelle di altri candidati maschi”.

 

Il programma di #STEMintheCity 2020

“Il quarto giovedì di aprile è la giornata mondiale dedicata alle STEM e il capoluogo ha colto l’occasione per organizzare, durante tutto il mese di aprile, vari eventi per la divulgazione di queste discipline, in attesa della “Maratona”, organizzata e gestita dal Comune di Milano, che si terrà il 27, 28 e 29 di aprile, e vedrà il susseguirsi di numerose attività in città dedicate al tema”, sostiene l’assessore Cocco.

 

Un grande evento di apertura, corsi di formazione, incontri di role modeling, mostre e spettacoli in collaborazione con i partner (per adesso sono già stati confermati Assolombarda, Cefriel, il Politecnico e la Fondazione Politecnico di Milano, Fondazione Veronesi, ValoreD e l’Università Bocconi) saranno dislocati in tutta la città metropolitana.

In attesa di aprile, Milano offre l’opportunità di potere già entrare in contatto con l’iniziativa con diversi eventi collaterali, come quello di domani pomeriggio “Scambio di idee tra generazioni“, che avrà inizio alle 17 nell’auditorum di Assolombarda, in via Pantano 9, e quello del 30 novembre “SheTech Coding Bootcamp #1 powered by Wild Code School“, che si terrà dalle 9 alle 18 in via Farini 32.

Fino al 28 febbraio saranno accolti e resi riconoscibili dal logo “aspettando STEMinthecity 2020” tutti i progetti affini al tema e agli obiettivi della nuova edizione.

Anche per questa edizione, enti pubblici e privati, aziende, fondazioni, associazioni, scuole e Università sono invitati a proporre e organizzare dibattiti, seminari, corsi di formazione, installazioni e spettacoli che possano continuare ad alimentare il dibattito e il confronto. Sul sito www.steminthecity.eu è possibile candidare il proprio progetto e proporsi come partner o sponsor dell’iniziativa.

 

Tra i primi eventi annunciati dall’assessore Cocco “I Talenti delle donne”, l’iniziativa a cura dell’assessorato alla Cultura che prevede un progetto multidisciplinare, inclusivo, diffuso sul territorio, aperto tutto l’anno e dedicato alle donne protagoniste nelle arti e nel pensiero creativo, di oggi e di ieri.

 

L’attenzione alla sostenibilità ambientale

Grandi temi di questa edizione sono il green, il riciclo, l’economia circolare.

“La sostenibilità ambientale è la grande sfida del futuro – afferma l’assessore comunale all’Educazione, Laura Galimberti  Per questo è importante, sin dalla scuola dell’Infanzia, educare i più piccoli al recupero dei materiali, alla raccolta differenziata, all’utilizzo di borracce anziché bottiglie di plastica, a come evitare lo spreco di acqua ed energia e alla consapevolezza che attraverso la scienza e la tecnologia si possono raggiungere traguardi ancora più alti nel campo della sostenibilità”.

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