Coronavirus, Flixbus sospende le tratte. Come ottenere il rimborso
single.php

Ultimo aggiornamento il 11 marzo 2020 alle 20:57

Coronavirus, Flixbus sospende le tratte. Come ottenere il rimborso

L'azienda: "Per supportare gli sforzi messi in campo da tutte le istituzioni contro il Covid 19, servizio sospeso fino al 3 Aprile"

Abbiamo ancora tutti bene in mente le immagini di decine e decine di passeggeri che, mascherina ben calcata sul viso e trolley al seguito, salivano sui bus di Flixbus nelle concitate ore della fuga da Milano. Oggi l’azienda ha annunciato lo stop di tutte le tratte lungo il territorio nazionale per evitare il rischio contagio.

Leggi anche: Il Governo vara il decreto #iorestoacasa. Tutta Italia zona rossa

Flixbus: autobus fermi fino al 3 aprile

“A seguito della pubblicazione del DPCM del 9 marzo 2020 in merito di Coronavirus (Covid-19) – rende noto l’azienda – che estende a tutto il territorio nazionale la richiesta di evitare gli spostamenti se non per comprovati motivi di lavoro, gravi problemi di salute o ritorno presso la propria residenza/domicilio, FlixBus, per supportare gli sforzi messi in campo da tutte le istituzioni, sospenderà fino al 3 Aprile 2020 il suo servizio su tutto il territorio italiano”.

Come chiedere il rimborso a Flixbus

Per quanto riguarda la restituzione dei soldi spesi per eventuali biglietti già acquistati, la stessa Flixbus chiarisce: “Tutti i passeggeri avranno diritto al rimborso del prezzo tramite un voucher senza costi di cancellazione, che verrà inviato alla email usata al momento della prenotazione. Nel caso di mancata ricezione, vi invitiamo a seguire la procedura indicata qui“. Questa dunque la pagina cui fare riferimento per avviare l’iter per il rimborso qualora il sistema nelle prossime ore non vi inoltri automaticamente la mail.

Leggi anche: Coronavirus, Trenitalia impedisce la prenotazione di posti vicini

Ma non dimenticate #iorestoacasa

Comunque, ricordiamo a tutti che, per ottemperare alle misure emergenziali varate dall’esecutivo nel tentativo di contrastare l’avanzata del Coronavirus, occorre restare nelle proprie abitazioni. È possibile uscire solo in casi di emergenza, per recarsi al lavoro e per l’acquisto di prodotti alimentari. E dato che sono ancora tanti gli italiani che stanno contravvenendo in queste ore alle disposizioni del decreto #iorestoacasa, in serata il commissario all’emergenza Covid-19 Angelo Borrelli  ha detto: “Il consiglio è sempre lo stesso, uscire per lo stretto necessario e indispensabile, puntualizzando che “anche chi esce a piedi deve portare con sé l’autocertificazione”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter