Coronavirus, Air France-Klm: a terra tutti gli Airbus 380 e i Boeing 747 - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 16 marzo 2020 alle 10:00

Coronavirus, Air France-Klm: a terra tutti gli Airbus 380 e i Boeing 747

La compagnia francese ha annunciato lo stop dei velivoli più grandi a fronte di un crollo dei voli che si stima durerà due mesi

Anche Air France-Klm è stata costretta a operare cambiamenti nei voli a causa del dilagare dell’epidemia di Covid-19. La holding franco-olandese ha comunicato che, per non incorrere in ulteriori danni economici, lascerà a terra l’intera flotta di Airbus e Boeing, che rappresenta il parco velivoli di maggiori dimensioni a propria disposizione e, quindi, quella che costa di più far decollare. Inutile, del resto, sollevare simili bestioni per tratte intercontinentali se gli aerei rischiano di partire vuoti.

© Air France

I piani di Air France-Klm per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

“Il gruppo Air France-Klm – si legge in una nota della compagnia – è obbligato a ridurre l’attività di volo in modo molto significativo nei prossimi giorni, con il numero di chilometri disponibili per passeggero (ASK) potenzialmente in calo tra il -70% e il -90%“.

© Air France

“Questa riduzione della capacità – prosegue il comunicato – è attualmente prevista per due mesi”. Quindi la scelta di lasciare a terra gli aerei più grandi: “Air France metterà a terra tutta la sua flotta Airbus 380 e Klm l’intera flotta Boeing 747”. Secondo quanto si apprende, nel tentativo di ridurre le perdite economiche, sarebbero state identificate ulteriori misure di risparmio, per un totale di 200 milioni di euro nel 2020. Già rivisto a ribasso il piano di investimenti per limare le spese in conto capitale di 350 milioni cui si aggiungerà l’impatto del calo dell’attività sull’ammontare degli investimenti di manutenzione. Air France-Klm sottoporranno il piano emergenziale ai rappresentanti dei dipendenti sulle misure da adottare.

© Air France-Klm

Il mondo non vola più

Sono tempi duri, questi, per l’aviazione civile. Con riferimento al nostro Paese, Portogallo, Danimarca, Austria, Ungheria, Albania, Marocco, Tunisia, Giappone, Malta, Turchia e Canada hanno annullato tutti o comunque la maggior parte dei voli che li collegavano all’Italia, ma l’aggravarsi della pandemia di Coronavirus in Europa e negli Stati Uniti nelle ultime ore ha portato all’adozione di stop analoghi anche tra altri Stati. Il settore del traffico aereo sarà senza dubbio quello più danneggiato dall’attuale crisi economica, senza precedenti.

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