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Mar 23, 2020

STEP Call for future 2020: il bando per startup che tagliano i gas a effetto serra

C'è tempo fino al 15 maggio per candidarsi. Le tre vincitrici avranno accesso a un programma di accelerazione di sei mesi dentro lo STEP Tech Park di Treviglio

Mar 23, 2020

STEP Call for future 2020: il bando per startup che tagliano i gas a effetto serra

C'è tempo fino al 15 maggio per candidarsi. Le tre vincitrici avranno accesso a un programma di accelerazione di sei mesi dentro lo STEP Tech Park di Treviglio

La STEP Call for future 2020 è stata appena lanciata. Lo scopo è quello di raccogliere le candidature di startup e pionieri che puntino a combattere i cambiamenti climatici ed, in particolare, a ridurre le emissioni di gas a effetto serra attraverso tecnologie, prodotti e servizi innovativi. Il bando sarà aperto fino al 15 maggio – è possibile candidarsi compilando il form sul sito ufficiale di STEP – ed è rivolto a tutte le imprese innovative in grado di dare un contributo concreto al taglio dei gas clima alteranti in atmosfera. Le tre startup selezionate accederanno a STEP, l’Innovation Hub di Treviglio, prossimo all’inaugurazione in provincia di Bergamo, per intraprendere un percorso di accelerazione di sei mesi a cominciare da giugno.

Come annunciato al SIOS19 di Milano, l’obiettivo di STEP Tech Park è quello di tagliare 5 milioni di tonnellate di CO2eq nei prossimi cinque anni grazie ai prodotti e alle tecnologie delle startup che animeranno gli spazi dell’Innovation Hub. Nel corso dei sei mesi di percorso, le tre startup vincitrici della STEP Call for future 2020 avranno a loro disposizione professionisti, tra i quali Business Developer e Technical Expert interamente dedicati, oltre a mentor altamente preparati provenienti dal mondo della ricerca, dell’università e dell’industria per perfezionare ulteriormente le soluzioni da portare sul mercato.

Leggi anche: STEP, a Treviglio l’hub che punta a tagliare 5 milioni di tonnellate di CO2

Il criterio di selezione principale per accedere allo STEP Tech Park sarà la carbon reduction, ovvero le potenzialità del prodotto, servizio o tecnologia che la startup può garantire per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Nel bando di STEP Call for future non è richiesta alcuna quota di equity della startup come condizione per partecipare al programma di accelerazione. L’obiettivo è far sì che le startup lavorino con tutte le figure interne ed esterne a STEP come se fossero in un unico team, impegnato verso un solo obiettivo green. Dentro l’Innovation Hub di Treviglio le startup avranno infine accesso gratuito a tutte le strutture, compreso il laboratorio dove testare, perfezionare ed industrializzare i propri prodotti.

 

Ognuna delle tre startup, nel corso dei sei mesi dentro STEP, potrà dialogare con tante figure imprenditoriali del proprio settore di riferimento – CTO di aziende, tecnici, esperti di Ricerca e Sviluppo – per avere feedback e consigli continui. «Il progetto di STEP – aveva detto a StartupItalia, Franco Jamoletti, Presidente di REGAS e imprenditore che ha dato vita al progetto – nasce per creare un ecosistema fertile dove startup, ricercatori e innovatori possano concretizzare delle innovazioni tecnologiche che abbiano un forte impatto in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e che possano essere recepite con successo dal mercato».

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