Ue: Recovery Fund necessario. Ma rischia di dimagrire da 750 a 500 mld
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Ultimo aggiornamento il 19 giugno 2020 alle 14:36

Ue: Recovery Fund necessario. Ma rischia di dimagrire da 750 a 500 mld

Merkel avverte: "Recessione più grave del previsto, il Next Generation Eu arrivi entro la pausa estiva"

Ripete quanto aveva già detto ieri parlando al Bundestag, la cancelliera tedesca Angela Merkel collegata al Consiglio europeo, ovvero che la recessione economica si sta manifestando con maggior gravità rispetto alle attese, dunque occorre mettere a terrà il Next Generation Eu da 750 miliardi entro la pausa estiva. Un avvertimento rivolto soprattutto al fratello minore di Berlino, l’Austria, cui la Germania potrebbe al più concedere un taglio della misura da 750 a 500 miliardi, dicono alcune fonti. Si tornerebbe insomma al Recovery Fund così come disegnato in origine da Angela Merkel e Emmanuel Macron, che era appunto di mezzo triliardo. Una somma molto lontana dai mille – millecinquecento miliardi chiesti invece da Italia e Spagna.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte

Recovery Fund, l’ammonimento della Merkel

L’Unione europea sta affrontando la recessione più grave dalla Seconda guerra mondiale e ha tutto l’interesse a varare il Recovery plan entro la fine dell’estate, prima di eventi come le elezioni americane. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel agli altri 26 leader dell’Unione nel corso del Consiglio europeo, secondo fonti riportate da Bloomberg. La cancelliera ha aggiunto che i leader europei si devono vedere de visu al più presto. Una nuova riunione, la prima fisica dalla fine dell’emergenza sanitaria, era già stata preventivata entro la metà di luglio ma potrebbe essere anticipata.

Conte: “Il Consiglio non manchi all’appuntamento con la Storia”

“La Commissione europea e la BCE non hanno mancato l’appuntamento con la Storia. Ora è il turno del Consiglio Europeo di essere all’altezza della sfida e di dare un segnale politico forte. A me non piace la formula “compromesso”, preferisco si lavori per una “decisione politica ambiziosa”, ha detto il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ripetendo le parole scandite il 17 in Parlamento.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte

I Frugal Four non cederanno facilmente

“Il Recovery Fund non deve aprire la strada a una Unione del debito” perciò “deve esserci un limite di tempo” e “si deve discutere di chi paga quanto, di chi beneficia di più e di quali condizioni vincolano gli aiuti”. Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz in un messaggio diffuso su Twitter. “L’Austria è ben coordinata con Danimarca, Olanda e Svezia” e vuole “contribuire” al dibattito Ue, sottolinea Kurz, “l’obiettivo” di Vienna “è mostrare solidarietà ai Paesi più colpiti dal coronavirus”.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz

Michel: “È il momento della responsabilità”

“Abbiamo una responsabilità collettiva di arrivare a un risultato. Oggi i leader del Consiglio europeo discuteranno il bilancio a lungo termine dell’Ue e il piano per la ripresa per la lotta al Covid-19. Ora è il momento di impegnarsi”, ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, prima dell’inizio del vertice in videoconferenza.

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel

von der Layen: “Tappa odierna fondamentale per uscita dalla crisi”

“Oggi attraversiamo una tappa cruciale verso l’uscita dalla crisi”, ha scritto invece la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen. “Sono felice di presentare il Next Generation Eu al Consiglio europeo. Il nostro pacchetto aiuterà l’Europa per una ripresa resiliente, sostenibile e digitale. Ora dobbiamo unire i nostri sforzi, non è consentito alcun ritardo”, ha continuato su Twitter. La proposta della Commissione Ue su Next Generation Eu è ambiziosa ed equilibrata. Insieme a quella sul Quadro finanziario pluriennale 2021-27 (Qfp) rappresenta un’iniezione di 1.850 miliardi di euro” nell’economia europea, ha ricordato Von der Leyen in un videomessaggio diffuso sui social.

 


 

BCE: “Mercati calmi solo perché attendono risposte”

Se i Governi non raggiungeranno un accordo sulle misure di stimolo per rilanciare e sostenere la ripresa economica dopo l’emergenza Coronavirus, i mercati rischiano di essere esposti. È il monito che, secondo quanto riferisce Bloomberg, ha lanciato oggi, nel giorno della videoconferenza dei leader europei, la presidente della BCE, Christine Lagarde. La numero uno della Banca Centrale Europea ha spiegato che la calma sui mercati finanziari è dovuta proprio al fatto che è atteso dagli investitori un intervento dei Governi dell’Unione ma se tale intervento non dovesse manifestarsi, si manifestasse troppo ridotto rispetto alle aspettative e o troppo tardi, allora il ‘sentiment’ potrebbe cambiare, travolgendo le Borse.

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