InSilicoTrials, round da 3 milioni di euro - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 27 luglio 2020 alle 10:53

InSilicoTrials, round da 3 milioni di euro

Luca Emili, fondatore e CEO: “Se vogliamo rendere le cure mediche davvero alla portata di tutti è necessario guardare a tecnologie come la simulazione numerica integrata nei clinical trials”

Sottoscritto un round di investimento di 3 milioni di euro guidato da United Ventures, a cui ha partecipato anche Pi Campus, in InSilicoTrials (qui il sito), startup innovativa che consente alle aziende farmaceutiche e di dispositivi medici di accelerare le attività di ricerca e sviluppo attraverso una piattaforma collaborativa di modelli di simulazione.

Cosa fa InSilicoTrials

InSilicoTrials opera nell’ambito della tecnologia in silico, termine usato per indicare le campagne di sperimentazione clinica condotte tramite simulazioni al computer. L’aumento di capitale supporterà il processo di rafforzamento e crescita della società, che lavora con ricercatori, agenzie regolatorie e università di tutto il mondo per identificare e integrare nella piattaforma i migliori modelli matematici disponibili per il settore medicale. La piattaforma sviluppata da InSilicoTrials consente di ridurre i tempi e i costi di sviluppo di prodotto dal 40% al 60%, inclusi quelli necessari per ottenere le approvazioni da parte degli enti regolatori. Grazie al suo modello pay per use (ovvero si pagano solo le risorse impiegate), rende il mondo della simulazione disponibile non solo a pochi leader di mercato, ma a tutte le oltre 52.000 aziende medicali e 3.200 aziende farmaceutiche che operano sul mercato. L’interesse da parte delle aziende del settore nei confronti della tecnologia in silico è sempre maggiore: il mercato globale della biosimulazione è stato valutato a circa 1,65 miliardi di dollari nel 2018 e si prevede che genererà circa 4,58 miliardi di dollari entro il 2025, con un CAGR di circa il 15,7% tra il 2019 e il 2025. Costi e tempi delle sperimentazioni cliniche sono infatti da sempre – e l’emergenza sanitaria di questi mesi l’ha reso ancora più evidente – un punto dolente per le aziende del settore farmaceutico e biomedicale. Oggi sono necessari in media 2,6 miliardi di dollari e fino a 12 anni di sperimentazioni e dialoghi con gli enti regolatori per portare un nuovo farmaco sul mercato. Il 95% dei potenziali farmaci, a seguito delle attività di test di laboratorio e nelle sperimentazioni cliniche, non lo raggiunge affatto.

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