Coronavirus, salgono i casi in Francia: verso coprifuoco di bar e ristoranti?
single.php

Ultimo aggiornamento il 26 agosto 2020 alle 16:31

Coronavirus, salgono i casi in Francia: verso coprifuoco di bar e ristoranti?

Rinviato il vertice di Davos. E l'Ucraina estende la chiusura delle frontiere

La Francia potrebbe optare per nuove soluzioni mediane (non forti quindi come il lock down), per arginare l’avanzata del Coronavirus, in netto aumento dopo i 22 nuovi focolai nelle ultime 24 ore. Si studia quindi di estendere la norma del coprifuoco delle 23 per gli esercizi aperti al pubblico (bar, pub, gelaterie e ristoranti) attualmente già in vigore a Marsiglia e in tutte le Bouches-du-Rhone. Lo ha detto il portavoce del Governo, Gabriel Attal.

Le contromosse allo studio in Francia

“Questo può ovviamente essere il caso di Parigi nei prossimi giorni, nulla è escluso”, ha detto Gabriel Attal durante una conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri .”La circolazione del virus è significativa nella capitale e in alcuni dipartimenti della periferia interna. Prefetti ed eletti sono in costante contatto per preparare eventuali nuove misure”, ha motivato.

Il prefetto della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra ha annunciato martedì l’obbligo di indossare la mascherina in tutta Marsiglia, spiagge incluse e la chiusura di bar e ristoranti alle 23 nel dipartimento delle Bouches-du-Rhone. Il premier Jean Castex ha ribadito la possibilità di nuovi interventi proprio questa mattina, sottolineando che il numero di casi diagnosticati è salito “in poche settimane da 1.000 casi al giorno a circa 3.000” e che i ricoveri in terapia intensiva “stanno progredendo, ma in modo estremamente lieve”.

Leggi anche: OCSE: Covid, crollo drammatico del PIL italiano nel secondo trimestre

In Svizzera posticipato Davos

Intanto si apprende che il Forum di Davos 2021, l’incontro annuale tra i potenti del mondo nella località alpina elvertica, è stato rinviato la causa del Coronavirus. “Il Forum economico mondiale (Wef) ha deciso questo pomeriggio di riprogrammare la riunione annuale 2021 a Davos all’inizio della prossima estate”, annuncia una nota del Wef.

L’Ucraina chiude le frontiere

L’Ucraina chiuderà le proprie frontiere a tutti i non cittadini dal 29 agosto al 28 settembre per contenere l’epidemia di Covid-19. Il ministro dell’Interno, Arsen Avakov, ha specificato che la misura non si applicherà a chi è in possesso di un permesso di soggiorno, ai membri delle missioni internazionali e umanitarie, ai viaggiatori in transito e ad alcune altre categorie di persone. Le misure di isolamento in Ucraina saranno inoltre estese fino alla fine di ottobre.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter