Fusione SIA-Nexi, al via il più grande operatore di pagamenti in Europa - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2020 alle 11:27

Fusione SIA-Nexi, al via il più grande operatore di pagamenti in Europa

Nasce la Paytech leader nei pagamenti digitali in Europa con una capitalizzazione di borsa tra le maggiori 10 in Italia. L’operazione rappresenta un abilitatore chiave per la transizione digitale del Paese, promuovendo la diffusione delle transazioni elettroniche a vantaggio di cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e banche

Con questa operazione nascerà il più grande operatore di pagamenti in Europa per numero di esercenti serviti e di carte gestite, con presenza in 4 continenti e 50 Paesi, ricavi aggregati pro-forma per oltre 1,8 miliardi di euro ed EBITDA di oltre 1,000 milioni euro (dati 2019), incluso le sinergie stimate. La società risultante dalla fusione sarà una delle maggiori dieci per capitalizzazione di mercato sulla Borsa di Milano, con un flottante da subito superiore al 40% e con una governance allineata ai migliori standard di mercato internazionali. Si legge in una nota di Cdp.
“La fusione di SIA con Nexi darà una spinta decisiva allo sviluppo di una infrastruttura fondamentale per l’Italia e favorirà la trasformazione del Paese in termini di modernizzazione e digitalizzazione, trasparenza e sicurezza del sistema dei pagamenti, a beneficio di imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini. Il nuovo campione dei pagamenti digitali sarà in grado di competere e crescere a livello internazionale assumendo un ruolo da vero protagonista sul mercato europeo. Con l’operazione odierna continuiamo a raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale del Gruppo CDP, che – per le società partecipate – ha previsto la creazione di sinergie industriali con altri partner, per sostenerne i percorsi di sviluppo e supportare la crescita delle imprese delle filiere. Quello di oggi è un ulteriore passo avanti nell’attuazione della strategia del Gruppo CDP per SIA, avviata lo scorso anno con l’acquisizione del controllo della società. In questo modo, tuteliamo e diamo opportunità di sviluppo ad asset strategici per l’Italia, così come puntiamo a fare con la recente iniziativa avviata con Borsa Italiana ed Euronext. Le sinergie generate da questo accordo creeranno valore per tutti gli azionisti e condurranno la nuova società, anche attraverso operazioni straordinarie, a ulteriori opportunità di consolidamento e crescita a livello internazionale”. Ha dichiarato L’Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo.

Il più grande operatore di pagamenti in Europa

La fusione si inserisce nella strategia per la valorizzazione di SIA avviata da CDP nel 2014, che ha consentito alla società di crescere e affermarsi a livello internazionale, offrendo un portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze su tutte le aree dei pagamenti digitali best in class a livello internazionale. CDP conferma il suo ruolo di principale investitore nelle infrastrutture del Paese e partner nei percorsi di sviluppo e innovazione delle proprie partecipate, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2019-21

Su proposta dell’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo, il Consiglio di amministrazione di CDP, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha dato il nulla osta a CDP Equity per procedere alla fusione per incorporazione della controllata SIA in Nexi (controllata da Mercury UK HoldCo, società veicolo dei fondi Bain Capital, Advent e Clessidra).

La fusione di SIA in Nexi

La fusione di SIA in Nexi costituisce un abilitatore chiave per lo sviluppo di un’infrastruttura tecnologica e di servizi essenziali per il funzionamento dei sistemi di pagamento e per l’accesso ai mercati finanziari, elementi fondamentali per accelerare la transizione digitale del Paese.

La nuova società sarà infatti in grado di sviluppare un’offerta integrata di soluzioni per l’intero sistema dei pagamenti, promuovendo la diffusione delle transazioni elettroniche a vantaggio di cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni, banche e con benefici in termini di effetti sistemici. In un mercato come quello italiano in cui i pagamenti digitali, seppur in crescita, hanno una quota di penetrazione pari al 25%, molto inferiore rispetto alla media europea, Banca d’Italia stima che l’aumento del numero di transazioni effettuate tramite strumenti di pagamento cashless potrà contribuire ad abbassare il costo per il sistema economico di circa 7 miliardi di euro (0,44 per cento del PIL).
Il nuovo Gruppo sarà sempre più il partner indipendente e di riferimento per tutto il sistema bancario e finanziario.  Inoltre, sarà un partner tecnologico di riferimento per Borsa Italiana, altro progetto che vede CDP fortemente impegnata, in particolare fornendo a MTS e Monte Titoli servizi per il trading e post-trading.

L’operazione di fusione

L’operazione si inserisce in una strategia di valorizzazione di lungo termine di SIA perseguita da CDP, che ha visto l’acquisizione della partecipazione dai principali gruppi bancari italiani nel 2014, l’assunzione del controllo nel 2018 e l’avvio del percorso per il consolidamento con Nexi oggi.

Anche grazie al supporto di CDP, nel corso di questi anni la società è cresciuta in modo significativo (con un aumento medio annuo del fatturato di oltre il 10% e l’incremento del numero di dipendenti da 1.500 a oltre 3.500), rafforzando la propria leadership tecnologica attraverso continui investimenti in innovazione e crescendo sui mercati internazionali sia a livello organico che tramite acquisizioni.

La Paytech leader nei pagamenti digitali

L’operazione pone inoltre le basi per l’espansione nei mercati esteri, con la prospettiva di affermare la società risultante dall’operazione quale leader tecnologico e acceleratore dell’innovazione nel settore dei pagamenti digitali a livello internazionale, anche attraverso operazioni straordinarie.

CDP, indirettamente per il tramite di CDP Equity, guidata da Pierpaolo Di Stefano, avrà una quota complessiva del capitale del Nuovo Gruppo di poco superiore al 25% del capitale sociale e dei diritti di voto, risultando l’azionista di maggioranza relativa. Come anchor investor potrà quindi garantire ancora maggiore supporto per uno sviluppo del nuovo gruppo in ambito nazionale e internazionale. Verrà stipulato conseguentemente un patto parasociale tra CDP Equity, FSIA e Mercury, valido a partire dal closing dell’operazione.

Questa operazione rappresenta un importante risultato per CDP che rafforza il proprio ruolo di principale investitore nelle infrastrutture del Paese e partner nei percorsi di sviluppo e innovazione delle proprie grandi partecipazioni strategiche, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021.

Il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, ha dichiarato:“Cassa Depositi e Prestiti ha investito in SIA nel 2014, accompagnandola in questi anni e supportandone la crescita dimensionale e geografica. Oggi, grazie alla fusione con Nexi, CDP garantisce un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di SIA e Nexi e rende possibile la creazione di un operatore leader in Europa, in grado di rappresentare l’eccellenza italiana a livello internazionale. Si tratta di una bella operazione di mercato, che mette in luce il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti quale azionista paziente di lungo periodo, attento a favorire la crescita e lo sviluppo delle aziende in cui investe e pronto a cogliere tutte le opportunità di creazione di campioni nazionali in grado di eccellere nei mercati europei e internazionali”.

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