Lotta al Covid. Arriva dall'Italia Biorespira, il ventilatore polmonare portatile
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Ultimo aggiornamento il 16 ottobre 2020 alle 10:42

Lotta al Covid. Arriva dall’Italia Biorespira, il ventilatore polmonare portatile

Il dispositivo è il frutto della partnership tra la pmi IBD e la società SECO

Il ventilatore polmonare Biorespira , nato dalla partnership tra IBD, pmi innovativa italiana attiva nel settore biomedicale, e SECO, società leader nel settore dell’alta tecnologia per la miniaturizzazione dei computer, può essere commercializzato in Europa dopo aver ottenuto la certificazione di conformità alla Direttiva 93/42/CEE e alla normativa italiana per i dispositivi medici. Non invasivo, portatile e versatile, il dispositivo è stato creato questa primavera per far fronte all’emergenza sanitaria collegata alla pandemia da COVID-19.

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Biorespira: la tecnologia

Si tratta di un ventilatore polmonare innovativo ad alto flusso, dalla forma compatta e portatile, per un uso sia ospedaliero sia domiciliare per tutti i pazienti che necessitino di un supporto alla respirazione, a causa di polmonite da COVID-19 o per effetto di altre patologie. Sviluppato per rispondere all’attuale emergenza sanitaria legata alla pandemia, Biorespira semplifica le complessità minimizzando i costi con una tecnologia all’avanguardia e non invasiva (NIV), un approccio innovativo e versatile alla ventilazione polmonare assistita. Oltre a ventilare i malati affetti da COVID-19, senza necessità di intubazione, Biorespira può essere impiegato sia nei casi di immunodepressione sia nei casi che richiedono ossigenazione pre e post terapia intensiva.

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Grazie a questa partnership, i respiratori realizzati da IBD e SECO aumenteranno l’offerta di queste apparecchiature mediche fondamentali, disponibili in numero limitato, a costi molto elevati e con un utilizzo esclusivo nei pazienti intubati e sottoposti a terapia intensiva. La produzione a regime di Biorespira consentirà a SECO, che già aveva mantenuto inalterati i propri livelli di occupazione nonostante la situazione congiunturale, di assumere ulteriori 15 persone dedicate. «Siamo profondamente orgogliosi di questo risultato nato dall’integrazione di competenze di due realtà di eccellenza italiane e dalla volontà di poter contribuire concretamente offrendo una soluzione tangibile ai problemi posti dall’emergenza sanitaria, attraverso una soluzione innovativa portatile per la ventilazione polmonare, non invasiva», ha dichiarato Massimo Mauri, Amministratore Delegato di SECO.

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