Etailing, la startup che porta le aziende in cima al catalogo Amazon
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Ultimo aggiornamento il 23 ottobre 2020 alle 15:44

Etailing, la startup che porta le aziende in cima al catalogo Amazon

StartupItalia ha intervistato Massimiliano Scalabrino, CEO e Founder dell'azienda che ottimizza le vendite sul marketplace della grande piattaforma online

È cosa nota che la pandemia abbia dato una forte accelerazione all’e-commerce, sempre più centrale negli acquisti quotidiani delle persone. Tuttavia, è interessante e più complesso capire quali parametri collocano i prodotti più o meno in vista e in alto sul catalogo del marketplace Amazon. Difatti, la famosa piattaforma di e-commerce, in modo simile a Google, premia alcuni prodotti al posto di altri basandosi su un algoritmo. Diventa quindi imprescindibile, per le aziende presenti sulla piattaforma online, scalare posizioni e risultare quanto più visibile.

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Per aiutare le imprese a soddisfare i criteri dell’algoritmo di Amazon e guadagnare visibilità, Etailing, startup nata a Firenze e oggi incubata da NanaBianca nell’ambito del programma di accelerazione Hubble, ha creato servizi appositi. “Grazie a una precedente esperienza triennale da venditore specializzato nel marketplace Amazon, ho avuto la possibilità di specializzarmi su questo specifico ambito”, spiega Massimiliano Scalabrino, CEO e founder di Etailing, a StartupItalia. “Identificando specifici fattori chiave per il posizionamento di un dato prodotto”.

© Massimiliano Scalabrino, CEO e founder di Etailing

Etailing, al servizio delle aziende locali e nazionali

“Quando ho iniziato ad occuparmi del mondo Amazon, il mercato italiano era agli inizi”, osserva Massimiliano. “E tuttora ci sono enormi margini di sviluppo per le nostre imprese”. Pertanto, proprio con l’obiettivo di mettere a disposizione il know-how acquisito e aiutare le aziende del territorio a sviluppare un network sul famoso marketplace, il CEO di Etailing ha deciso di lanciare la nuova attività. Mettendo un tassello in più per favorire la svolta digitale delle società toscane e italiane e guardando soprattutto alla vasta realtà dei piccoli rivenditori e delle PMI.

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Pensare che per vendere su Amazon basti inserire il proprio prodotto e aspettare che qualcuno lo compri è profondamente sbagliato, sottolinea Massimiliano. “La competizione sul marketplace aumenta ogni giorno, per cui il posizionamento è ormai fondamentale per la profittabilità del business”. Per farlo, la startup ha individuato una serie di fattori chiave che rendono un prodotto più appetibile rispetto a un suo concorrente.

© Foto: Etailing

Gli elementi chiave per migliorare le vendite su Amazon

Una seconda divisione dell’azienda è specializzata nella gestione dei pannelli dei clienti. Una fase che avviene, dice il CEO di Etailing, “una volta che portata e ottimizzata l’azienda nel marketplace di Amazon”. Massimizzare la visibilità sulla piattaforma è possibile soddisfando il più possibile il suo algoritmo. “Occorre aderire a una serie di chiavi strategiche, dal SEO e il SEM, al product listing e le parole chiave. Si tratta di posizionarsi al meglio all’interno di un motore di ricerca”, evidenzia. All’interno del variegato ecosistema legato ad Amazon, quindi, Etailing fornisce servizi per quanto riguarda l’accounting, l’ottimizzazione, l’advertising e il management. “Attraverso l’efficacia dei nostri strumenti, stiamo entrando all’interno della serie di provider certificati da Amazon stessa”.

© Foto: Etailing

La pandemia e il boom dell’e-commerce

L’espansione del commercio online ha riguardato in primis il mondo Amazon. I venditori già presenti online hanno visto un aumento degli acquisti dei loro prodotti. “Soprattutto nei settori dell’alimentare, del fitenss e della cura della persona”, specifica Massimiliano. “Questa crescita è servita anche a Etailing, come leva, per migliorare i posizionamenti dei clienti e capire il reale valore di determinati prodotti”. Dall’altro lato, però, nei primi mesi dopo il sopraggiungere del Coronavirus, Amazon ha limitato l’ingresso di nuove aziende nei suoi magazzini, a causa delle difficoltà dettate dal Covid-19.

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Per questo, la startup, oltre all’aumento delle richieste per il posizionamento dei prodotti nel catalogo Amazon, ha riportato un incremento nelle domande di creazione di e-commerce indipendenti. “Molte aziende hanno voluto costruire una propria presenza, affiancandola a quella su Amazon”, racconta il founder di Etailing. “Attraverso il coordinamento con agenzie con le quali collaboriamo”, prosegue, “abbiamo offerto alle aziende possibilità di sviluppare una maggiore visibilità non limitata soltanto ad Amazon, ma legata ai singoli e-commerce”. Difatti, supportare la svolta digital a 360 gradi delle aziende, non significa soltanto piazzarsi al meglio sul catalogo creato da Jeff Bezos, ma anche consolidare la propria rivendita online.

© Foto: Etailing

Le novità in arrivo da Etailing

Intanto, insieme all’espandersi del commercio online, cresce anche il pacchetto di servizi offerto della startup fiorentina. “Stiamo sviluppando una dashboard proprietaria che ci permetterà di analizzare tutti i dati messi a disposizione da Amazon”, afferma il CEO di Etailing. Ottenute queste informazioni, l’azienda è in procinto di lanciare anche un suo algoritmo in grado di interrogare questi numeri e stimare vendite e prezzi. Altro progetto in vista è “un software di repricing, che permetta ai clienti che non vendono prodotti propri, ma di terzi, di fissare automaticamente un nuovo prezzo. Riprendendo in parte la logica utilizzata su eBay e applicandola al marketplace di Amazon”. In quanto tempo queste novità verranno la luce? “A breve. La prima release della dashboard arriverà entro i primi tre mesi del 2021”.

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