Le sneaker eco-friendly ACBC incassano un (altro) round da 3,2 milioni di euro - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 9 Febbraio 2021 alle 10:26

Le sneaker eco-friendly ACBC incassano un (altro) round da 3,2 milioni di euro

Dopo i 2,3 milioni di euro raccolti lo scorso agosto, la startup milanese di calzature green ACBC ha chiuso un nuovo aumento di capitale da 3,2 milioni di euro, che ha visto la partecipazione di Boost Heroes, Club degli Investitori, Ocean On Limited (HK), Cdp tramite il veicolo AccelerORA! e Doorway

“Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato durante un anno molto difficile per tutti e per questo ringraziamo anche le società che hanno creduto in ACBC e nel nostro modello di business. L’aumento di capitale ci permetterà di continuare a investire nel digitale con il potenziamento dell’e-commerce e nella ricerca e sviluppo in ambito Sostenibilità, migliorando i prodotti offerti al consumatore e potenziando ulteriormente la nostra expertise rivolta ai brand fashion e sportswear con cui collaboriamo”. Ha dichiarato Giò Giacobbe, CEO di ACBC.

Dopo un 2020 chiuso in crescita del 15% nonostante l’emergenza sanitaria mondiale, le nuove risorse serviranno per raggiungere gli obiettivi per il prossimo futuro, tra cui il lancio della sua prima collezione: una selezione di sneakers eco-friendly, a basso impatto ambientale e realizzata attraverso l’impiego di materiali riciclati come gli scarti di mela e uva o le bottiglie di plastica.

Inoltre, Nel 2021 vedrà la luce una serie di collaborazioni con alcuni nomi importanti del panorama fashion e streewear come EA7 (la linea sportswear di Emporio Armani), Save The Duck e Manila Grace.

La vocazione green di ACBC

Nata nel 2017 dall’intuizione di due giovani imprenditori italiani, Edoardo Iannuzzi e Gio Giacobbe, ACBC mira a rivoluzionare il mercato delle sneaker offrendo le calzature con il più alto contenuto sostenibile sul mercato.

Per ottenere questo risultato, la startup ha brevettato la zip-shoe, tecnologia che permette di intercambiare, attraverso una cerniera, tomaie diverse sulla medesima suola, evitando l’inquinamento dovuto alla produzione e all’incollaggio di quest’ultima e allungando il ciclo di vita della calzatura. Inoltre, tutti i materiali utilizzati da ACBC sono animal free, bio based e riciclati.

La società porterà inoltre avanti le collaborazioni con i marchi che affidano ad ACBC la realizzazione di capsule collection green, tra cui EA7, Pantofola D’oro, Ice Play, Save The Duck e Manila Grace. Ultima in ordine di tempo, quella con il brand di sneaker Alexander Smith, con sede nella Riviera del Brenta, che lancerà a luglio 2021 la sua prima capsule di calzature green-oriented.

Il modello Wembley di Alexander Smith e l’apertura delle nuove sede

Il modello Wembley del marchio sarà reinterpretato da ACBC in chiave eco: tomaia, fodera e gross sul tallone saranno in Rebotilia, un tessuto 100% poliestere derivato dalle bottiglie riciclate, la cui lavorazione garantisce una riduzione delle emissioni di Co2 di oltre il 75%. Il tallone sarò in Bioskin, un’alternativa alla pelle con un contenuto del 70% di bio-based (materiale ricavato dagli scarti della lavorazione del grano), e la soletta in Recycled foam, una tecnologia che unisce il 98% di schiuma riciclata, ricavata dagli scarti di produzione, con il 2% di collante a base d’acqua.

Le calzature saranno realizzate solo nel modello femminile nei numeri dal 36 al 41 e saranno distribuite a livello europeo da Alexander Smith, mentre ACBC si occuperà della distribuzione internazionale. Oggi ACBC, che possiede un monomarca in Italia e 12 all’estero, realizza il 30% del proprio fatturato nel mercato domestico; i principali Paesi esteri sono Cina e Corea. Ma nel 2021 è prevista l’apertura altri sei punti vendita, focalizzandoci sul mercato italiano con opening in Puglia, Sicilia e Veneto.

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