Perché non fare distribuire il vaccino ad Amazon?
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Ultimo aggiornamento il 4 Marzo 2021 alle 9:09

Perché non fare distribuire il vaccino ad Amazon?

Il virologo Crisanti attacca la nomina di Figliuolo per il dopo Arcuri

Poco dopo l’elezione di Joe Biden Amazon aveva scritto alla Casa Bianca, mettendosi a disposizione per dare una mano nella campagna vaccinale. In questi giorni il presidente USA ha presentato la sua roadmap: gli Stati Uniti puntano a raccogliere vaccini a sufficienza per immunizzare tutta la popolazione entro maggio. Anche in Italia il gigante dell’ecommerce è entrato nel dibattito sui vaccini, ma al momento la questione non è andata oltre la polemica. Andrea Crisanti, virologo e direttore di Microbiologia e Microbiologia clinica all’Università di Padova, è entrato a gamba tesa sulla nuova nomina del commissario straordinario all’emergenza Covid 19. Mario Draghi ha scelto Francesco Figliuolo, Comandante Logistico dell’Esercito, per sostituire Domenico Arcuri.

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scioperi

Amazon: si doveva chiamare Bezos?

«Due mesi fa avevo detto che il Governo doveva consultare quelli di Amazon – ha dichiarato Crisanti a ilcafFLEdelmercoledì della Fondazione Luigi Einaudi – Non lo avevo detto a caso, Amazon è un gigante nella logistica. Con tutto il rispetto, il nostro generale del Genio, in confronto agli ingegneri di Amazon, è un apprendista». Il virologo si è addirittura spinto, forse con un’iperbole, a dichiarare che avrebbe preferito il CEO di Amazon – al momento Jeff Bezos, ma presto sarà sostituito da Andy Jassy – nella posizione di commissario straordinario.

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Vaccinazioni: a che punto siamo

Il premier Mario Draghi ha spiegato che la campagna vaccinale è la priorità del Governo. Allo stato attuale, secondo i dati aggiornati in tempo reale da Il Sole 24 Ore, quasi 1,5 milioni di persone (2,5% della popolazione) sono state vaccinate, mentre 3,2 milioni (5,4%) hanno ricevuto la prima dose e sono in attesa della seconda. Dovendo organizzare un’operazione mai avvenuta nella storia recente, i ritardi e gli errori non si potevano certo escludere a priori. In questa corsa contro il tempo, Palazzo Chigi sta facendo i conti anche con il diffondersi delle varianti e la risalita dei contagi, al punto che nelle ultime ore – mentre Draghi è al lavoro sul Decreto Sostegno – si sta parlando di estendere la zona rossa a buona parte dell’Italia.

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