Lo spin-off INTA Systems della Normale di Pisa chiude un round da 350mila euro - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 16 Aprile 2021 alle 15:13

Lo spin-off INTA Systems della Normale di Pisa chiude un round da 350mila euro

Il round guidato da Eureka! e A11 Venture, servirà per portare sul mercato BRAIKER, un dispositivo portatile per il rilevamento di biomarcatori di traumi cerebrali da analisi del sangue rapide

INTA Systems, il primo spin-off del Laboratorio NEST della Scuola Normale Superiore di Pisa e Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-NANO), a meno di un anno dalla sua costituzione, chiude il suo primo round di investimento Seed da 350.000 euro con “Eureka! Fund I – Technology Transfer” gestito da EUREKA! Venture SGR e A11 Venture Srl.

INTA, sfruttando una sinergia unica fra nanotecnologie ed intelligenza artificiale, ha sviluppato un laboratorio on-chip diagnostico chiamato BRAIKER. Questo dispositivo portatile verrà applicato per il rilevamento di biomarcatori di traumi cerebrali da analisi del sangue rapide. Data l’elevata versatilità di BRAIKER, verranno sviluppate anche altre applicazioni come la rilevazione veloce di virus e batteri on-chip.

Lo spin-off è stato fondato nell’Aprile 2020 da un team d’eccellenza composto da Matteo Agostini, PhD in Molecular biophysics ricercatore alla Scuola Normale Superiore, Marco Cecchini, PhD in Condensed Matter Physics primo ricercatore di CNR-NANO, e Marco Calderisi, PhD in Metabolomics, con l’intento di rivoluzionare il mondo della diagnostica portatile di alta precisione.

Nuove soluzioni di intelligenza artificiale

“L’ingresso di Eureka! e di A11 ci permetterà di velocizzare il percorso di crescita di INTA, per arrivare rapidamente allo sviluppo ed alla commercializzazione della nostra tecnologia. Il contributo dei fondi di investimento sarà fondamentale per intraprendere al meglio il trasferimento tecnologico Università-Industria e creare nuove opportunità di sviluppo professionale e commerciale”, afferma Matteo Agostini, co-fondatore e Amministratore Delegato di INTA.

Anna Amati, Partner di EUREKA! Venture SGR dichiara “Siamo veramente soddisfatti di aver incontrato Matteo ed il team di INTA sul nostro percorso. Lavorando con loro in questo periodo, ne abbiamo apprezzato la serietà, la competenza, la passione e la determinazione nel voler portare sul mercato i risultati della loro straordinaria attività di ricerca che ci auguriamo possa creare realmente un forte e positivo impatto su scala mondiale”.

Per Giovanni Polidori del Comitato Investimenti di A11 Venture srl: ”Chiarezza del need, importanti riscontri rilevati da opinion leader medico-scientifici e dal mercato, potenzialità di ulteriori applicazioni con nuove soluzioni di intelligenza artificiale dedicate, coerenti con le nuove dinamiche dei sistemi sanitari, determinazione e capacità del team, attenzione ai progetti innovativi generati dal sistema universitario e della ricerca di nostro riferimento: questi gli elementi che ci hanno motivato con convinzione a procedere in questo investimento.”

Fabio Beltram, Direttore del Laboratorio NEST della SNS dichiara “una storia da manuale, come si dice accade solo fuori Italia: in un progetto di ricerca per la crittografia quantistica finanziato dall’Unione Europea presso il NEST è stata messa a punto una tecnologia innovativa che, in un ambiente veramente multidisciplinare come il nostro, è stata raccolta e rilanciata da brillanti ricercatori della Scuola e del CNR (che al NEST operano gomito a gomito). È stata così messa a punto un’architettura di diagnostica biomedica di assoluta originalità e grande potenziale. Crediamo fortemente che questo sia solo l’inizio di una storia di successo!”.

L’impegno del CNR

“Continua l’impegno del CNR per far sì che le tecnologie nate all’interno dei propri laboratori e dalle collaborazioni con altre importanti istituzioni di ricerca come la Scuola Normale, possano creare valore, sviluppo e occupazione. L’ingresso di EUREKA! Venture e di A11 Venture nello spin off INTA è un risultato di grande rilevanza che premia l’impegno e la qualità dei team di ricerca coinvolti e che rafforza le prospettive di sviluppo di una tecnologia con straordinarie potenzialità”, commenta Cristina Battaglia responsabile dell’Ufficio valorizzazione della ricerca del CNR.

Per gli aspetti legali, EUREKA! Venture SGR E a11 Venture è stata assistita dallo Studio hi.lex di Milano con un team composto dal partner Francesco Torelli e la junior associate Diana Passoni.

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