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Che cos’è Twitter Blue? Il social diventerà a pagamento?

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Che cos’è Twitter Blue? Il social diventerà a pagamento?

L’arrivo sembrerebbe imminente secondo la stampa di settore

L’arrivo sembrerebbe imminente secondo la stampa di settore

Non rientra tra i primi della classe come Instagram e TikTok, ma di Twitter si continua a parlare per le innovazioni che Jack Dorsey ha in cantiere per la piattaforma. A sei mesi dai fatti di Capitol Hill, che hanno scosso l’opinione pubblica globale e portato alla messa al bando permanente dell’ex Presidente USA Trump da Twitter, la società ha concluso operazioni importanti e intrapreso una strada che potrebbe introdurre la logica dell’abbonamento – subscription – al mondo dei social network, da sempre visti come un luogo pubblico gratuito. Si chiama Twitter Blue la novità di cui si sta parlando in questi giorni e dovrebbe permettere agli utenti che ne faranno richiesta di pagare un abbonamento mensile (Tech Crunch scrive di 3 dollari al mese) per poter accedere a contenuti (ovvero tweet) esclusivi. L’arrivo dovrebbe (condizionale sottolineato due volte) essere imminente.

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Per quanto criticato da più parti per l’imbarbarimento del dibattito a cui si assiste sulla piattaforma (ma quale social è immune a questa deriva?), Twitter resta comunque uno strumento agile per alcune categorie di professionisti. I giornalisti e i content creatore, per esempio, lo utilizzano per informarsi e rilanciare i propri contenuti. Con Twitter Blue, gli utenti non soltanto avranno la possibilità di seguire influencer e profili preferiti accedendo a contenuti esclusivi, ma dovrebbero addirittura avere la possibilità di cambiare l’interfaccia, per poter leggere in una maniera più comoda i vari tweet.

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Se si guarda alle recenti operazioni di Twitter si scopre che la società si è impegnata nel mondo dei contenuti su abbonamento. Prima l’acquisizione di Revue, la piattaforma per inviare newsletter tramite subscription, poi quella di Scroll, un servizio che toglie di mezzo la pubblicità dalla pagine web e destina parte del ricavato alle testate per gli articoli depurati dalla pubblicità. Con Twitter Blue la società di Dorsey potrebbe dunque sperimentare nuove linee di business, a fronte di un calo della crescita degli utenti che si iscrivono. Ad oggi l’85% delle entrate di Twitter provengono dalla pubblicità.

Quella di Twitter Blue si aggiungerebbe ad altre novità che la piattaforma sta sperimentando. A cominciare dalla possibilità di inviare denaro – come sta accedendo per gli utenti in lingua inglese – per finire con il test di Spaces, un prodotto rivale di Clubhouse che la società ha deciso di lanciare nei mesi scorsi.