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Google (230 miliardi) e gli altri 9 brand che valgono di più al mondo

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Google (230 miliardi) e gli altri 9 brand che valgono di più al mondo

Google ruba lo scettro a Apple. A metà classifica c’è Facebook, che vale 102 miliardi. 8 su 10 sono brand tech e IT, unico marchio di inizio secolo McDonald’s. Qui la lista dei 10 brand che valgono di più al mondo

Google ruba lo scettro a Apple. A metà classifica c’è Facebook, che vale 102 miliardi. 8 su 10 sono brand tech e IT, unico marchio di inizio secolo McDonald’s. Qui la lista dei 10 brand che valgono di più al mondo

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La società di consulenza americana MillwardBrown ha scelto i 10 migliori brand al mondo. Il ranking viene fuori da sondaggi realizzati con 3 milioni di consumatori al mondo e dai dati sulle performance finanziarie ottenuti da fonti autorevoli come Bloomberg. Ecco la classifica dei primi 10.

10. IBM

Samuel J. Palmisano and Virginia M. "Ginni" Rometty at IBM's corporate headquarters in Armonk, N.Y. Rometty, an IBM senior vice president, was elected by the IBM board of directors to become the company's president and ninth CEO on January 1, 2012. Palmisano, currently IBM chairman, president and CEO, has significantly transformed IBM. During his tenure as CEO, the company has delivered record financial performance and breakthrough innovations, such as Watson. Mr. Palmisano will remain IBM's chairman. [Photo: Jon Iwata/IBM]

Ginni Rometty, Ceo IBM

Valore del brand: 86,2 miliardi di dollari

Performance rispetto allo scorso anno: – 8%

Posizione in classifica 2015: 4

Cosa sta succedendo: Millward Brown scrive che IBM sta investendo sul futuro con il suo sistema di cognitive computing, tecnologia che consente di interagire in modo più immediato e naturale con i computer, parlando con loro e sfruttando le loro capacità di imparare dall’esperienza. La multinazionale sta anche costruendo la più grande agenzia digitale al mondo, IBM IX. La società di consulenza non offre poi una motivazione per spiegare perché il valore del brand è sceso dal quarto al decimo posto. Probabilmente, spiega Business Insider, IBM è stata penalizzata per aver spostato il suo focus dal consumatore ai servizi B2B.

9. McDonald’s

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Steve Easterbrook, Ceo McDonald’s

Valore del brand: 88,6 milardi

Performance rispetto allo scorso anno: + 9%

Posizione in classifica 2015: 9

Cosa sta succedendo: Millward Brown spiega che McDonald’s ha cercato di migliorare il suo business in più di un campo nello scorso anno, “puntando su convenienza e velocità, customizzazione, prodotti premium e sul miglioramento dell’ospitalità”. La società di consulenza fa notare anche il successo di McCafe offerings, la linea salutista promossa dalla multinazionale.

8. Verizon

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Lowell Mcadam, Ceo Verizon

Valore del brand: 93,2 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: +8%

Posizione in classifica 2015: 7

Cosa sta succedendo: Verizon, multinazionale statunitense nell’ambito delle telecomunicazioni, ha ampliato il suo business nel digitale, pubblicità e contenuti video, grazie all’acquisizione di AOL, l’Internet provider proprietario tra l’altro di The Huffington Post, TechCrunch e Engadget, per 4,4 miliardi. Ha anche lanciato GO90, piattaforma di video streaming su mobile a ottobre del 2015.

7. Amazon

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Jeff Bezos, Ceo Amazon

Valore del brand: 98,9 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: + 59%

Posizione in classifica 2015: 14

Cosa sta succedendo: è l’azienda che è cresciuta di più tra quelle in classifica. Millward Brown scrive che Amazon prova costantemente a rivoluzionare i settori in cui opera e a crearne dei nuovi. Nella lista della “disruption”, i servizi di consegna entro un’ora, gli investimenti nella produzione di serie e film, i droni come fattorini, e Echo, l’assistente personale hitech.

6. Visa

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Charles Scharf, Ceo Visa

Valore del brand: 100,8 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: +10%

Posizione in classifica 2015: 5

Cosa sta succedendo: Visa è l’unico brand finanziario a essere inserito tra i primi dieci. La multinazionale è impegnata nella sponsorizzazione di eventi sportivi e il suo logo è presente nei negozi in giro per il mondo. Lo scorso anno, come sponsor FIFA, è stato protagonista di una battaglia contro la corruzione negli organi che governano il calcio. Oltre alla FIFa, ha stretto partnership anche con la NFL e con gli enti organizzatori delle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro.

5. Facebook

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Mark Zuckerberg, Ceo Facebook

Valore del brand: 102,6 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: + 44%

Posizione in classifica 2015: 12

Cosa sta succedendo: Facebook continua ad avere incredibili performance finanziarie, mentre punta a trasformarsi in una piattaforma media, incoraggiando i publisher a postare contenuti originali e video sul sito. Millward Brown premia anche la visione a lungo termine dell’azienda in settori come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e la volontà di favorire la diffusione della Rete in aree del mondo in cui l’accesso al web è assente o limitato.

4. AT&T

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Randall L. Stephenson, Ceo At&T

Valore del brand: 107,4 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: + 20%

Posizione in classifica 2015: 6

Cosa sta succedendo: l’altro gigante delle telecomunicazioni in USA batte gli altri competitor per i suoi investimenti sulla tv su mobile, le acquisizioni nel settore televisivo, come con DirecTV, e gli investimenti nell’ambito delle auto connesse, con partnership con Ford, BMW e Tesla.

3. Microsoft

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Satya Nadella, Ceo Microsoft

Valore del brand: 121,8 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: +5%

Posizione in classifica 2015: 3

Cosa sta succedendo: secondo Millward Brown Microsoft è il brand B2B di maggiore valore. La multinazionale ha visto una crescita esponenziale nel business del cloud, guidata soprattutto da Office 365, servizio Microsoft per la creazione, editing e condivisione di documenti, e da Windows 10, oggi installato su più di 270 milioni di dispositivi nel mondo.

2. Apple

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Tim Cook, Ceo Apple

Valore del brand: 228,5 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: – 8%

Posizione in classifica 2015: 1

Cosa sta succedendo: rispetto allo scorso anno, Apple perde il timone secondo la società di consulenza perché non in grado di lanciare quest’anno nuovi prodotti. Mentre le novità su cui puntava, come Apple Watch, non hanno ancora raggiunto il successo mondiale di altri prodotti. Note positive sono la volontà dell’azienda di investire in servizi e non solo in “gadget”, come avvenuto con Didi Chuxing, rete di trasporti cinese con sede a Pechino, su cui Cupertino ha scommesso con 1 miliardo di dollari. E il lancio di Apple Music, servizio di streaming musicale.

1. Google

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Sundar Pichai, Ceo Google

Valore del brand: 229,2 miliardi

Performance rispetto allo scorso anno: +32%

Posizione in classifica 2015: 2

Cosa sta succedendo: secondo Millward Brown il successo di Google è generato dalla capacità dell’azienda di innovare continuamente e “dall’aumento delle revenue nell’advertising e nella crescita del business del cloud”. La società di consulenza valuta anche positivamente la ristrutturazione aziendale con Alphabet che ha permesso di separare i business dell’azienda, aiutandoli così a muoversi più velocemente.