A partire da oggi negli Usa anche i colli postali di modico valore, ovvero sotto gli 800 dollari, saranno soggetti a tassazione al loro ingresso sul territorio americano. Si tratta della famosa controffensiva di Donald Trump contro il proliferare degli e-commerce asiatici o comunque contro tutte le merci che, in vendita negli store statunitensi, arrivano comunque dalla Cina.

Trump colpisce gli e-commerce cinesi
Gli unici pacchi a essere esentati sono quelli contenenti ’regali’ di valore inferiore ai 100 dollari. L’intento dei dazi doganali è di rendere più costose le spedizioni verso gli Stati Uniti per i commercianti asiatici che dovranno scegliere se assorbire i costi oppure, come sperano dalla Casa Bianca, scaricarli sui propri clienti aumentando i listini di merci spesso scontatissime.
Anche la Ue si blinda alle spedizioni dalla Cina?
Dato l’aumento esponenziali delle merci in arrivo dalla Cina a fine giugno i 27 Paesi membri dell’Unione europea hanno dato il proprio assenso a una tassa di gestione a livello europeo sui colli venduti con l’e-commerce in ingresso.
La riforma prevede l’istituzione dell’Eu Customs Data Hub, un portale unico europeo per la gestione digitale delle operazioni doganali, e la creazione di una nuova Autorità doganale europea con compiti di coordinamento, analisi dei rischi e sorveglianza.