Giancarlo Donadio

Giancarlo Donadio

Feb 9, 2016, 5:12pm

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Feb 9, 2016, 5:12pm

Tutto ciò che i cantanti di #Sanremo2016 diranno sui social in unico sito, l’idea di Volumeet

L'idea della startup napoletana Volumeet, ne abbiamo parlato con il founder Massimo Morgante che la racconta

Lo ami o lo odi, ma il Festival di Sanremo resta un evento online. Tra stasera e domani non si conteranno i tweet, i post e i pin, i video, dei pochi entusiasti e (molti) detrattori che diranno la loro sullo stile di conduzione, sui soldi pubblici sprecati per un ospiti, sugli abiti della valletta di turno.

In questa atmosfera da dèjà vu, c’è una startup che prova a fare qualcosa di diverso: si chiama Volumeet, l’idea di Massimo Morgante, 38enne napoletano. Si tratta di una piattaforma che permetterà agli utenti di seguire tutti i post su tutti i social network ufficiali degli artisti in gara, in un unico contenitore: «L’algoritmo che abbiamo ideato aggrega tutti i contenuti in un unico canale, in modo che gli utenti potranno seguire tutte le attività dei loro cantanti preferiti. Un modo per accedere al backstage attraverso i loro pensieri» spiega Massimo a StartupItalia!

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70 milioni di post aggregati, 300mila artisti

Questi sono i numeri oggi di Volumeet che è partita con un altro obiettivo e ha modificato in parte il suo modello: «L’idea iniziale era di creare un social network per far incontrare le persone con interessi musicali comuni, poi ci siamo evoluti e abbiamo iniziato ad aggregare i contenuti degli artisti». Oggi sono 10mila gli utenti registrati, 300mila gli artisti.

100mila euro, poi Digital Magics gli dà fiducia

Per trasformare la sua idea in una startup, Massimo ha investito (molto) di tasca sua, 100mila euro, prima di essere incubato in Digital Magics, c’è in corso un aumento di capitale in questi giorni e le cifre dell’investimento non sono ancora divulgate: «NaStartup (associazione che supporta le startup campane, ndr) mi ha aiutato a trovare gli investitori. Non è stato facile. In Italia se non hai un modello di business definito e con dei guadagni, pochi sono pronti a scommettere su di te. Una startup come Instagram, che solo da poco ha lanciato feature per remunerare, non sarebbe mai potuta nascere qui».

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La digitalizzazione dei fan club e i guadagni

Come pensa di far soldi Volumeet? Rivoluzionando le logiche dei fan club: «Stiamo sviluppando dei canali dove offrire agli artisti l’opportunità di vendere (dischi autografati, video e canzoni esclusive…). Un po’ quello che avviene oggi nei fan club, ma attraverso il digitale. Il guadagno dell’artista sarà condiviso al 50% con la piattaforma».

L’importanza del modello di business

Già ideatore di SonoriKa, un portale di musica ed eventi, Massimo offre i suoi consigli per chi vuole fare una startup: «Trova un modello di business prima di partire. Non pensare subito a fare qualcosa che cambi il mondo. Datti piccoli obiettivi fin da subito».

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