Endeavor apre in Italia, che entra nel mirino del venture internazionale

La società di impact investing Endeavor, tra le più quotate al mondo, arriva in Italia e nomina Raffaele Mauro come managing director italiano. Perché può essere davvero una leva importante per l’ecosistema

Endeavor arriva in Italia, che cominicia ad entrare nel mirino del venture internazionale. Si è scoperto stamattina con un post su Facebook di chi sarà managing director italiano della società di venture nata nel 1997 a New York: Raffaele Mauro, pescarese, bocconiano, ultimo lavoro in Intesa Sanpaolo come Head Finance for Innovation.

Raffaele Mauro, Endeavor Italia

Raffaele Mauro, Endeavor Italia

Cos’è Endeavor? E’ una delle più quotate strutture di impact investing al mondo. Detto in numeri: oltre millecinquecento investitori e imprenditori affiliati, 7 miliardi di dollari di fatturato, presente in 28 paesi con un tasso di crescita media per le aziende che ne costituiscono il portafogli del 168%. Su Startupitalia ne avevamo parlato un anno fa, quando Tim Venture allora guidata da Salvo Mizzi (ora Invitalia Ventures) aveva ottenuto un accordo per portare la rete di imprenditori di Endeavor in Italia. Allora Mizzi ci anticipò della possibilità che la società statunitense aprisse una sede in Italia, che si sarebbe aggiunta alle 28 sedi nel mondo. Adesso la conferma.

Perché è una buona notizia per l’Italia? Endeavor è un network che si muove su scala globale. E con un solo obbiettivo: fare crescere la produzione di beni e servizi legati al mondo dell’innovazione usando la la leva del portafogli dei propri venture capital. Con in testa chiaro l’obbiettivo che ogni azienda dovrebbe avere: gli utili. Crea nuovi imprenditori, startup, e imprese. Nell’etimo, endeavor in inglese vuol dire appunto “impresa”. Ed è quello che fa. Fa crescere imprese e imprenditori, e ne fa diventare player importanti della digital ecomomy. Nel network di Endeavor si entra solo dopo una selezione dei venture che ne possono fare parte.

Chi è Raffaele Mauro, primo ad di Endeavor in Italia? Pesarese di nascita, ha studiato alla Bocconi e negli States (Singularity e Harvard) prima di tornare in Italia e lavorare per Intesa. Si è occupato da sempre di venture, aiutando le imprese a trovare capitali, talenti e nuovi mercati. Ha lavorato in P101 Ventures, Annapurna o OltreVentures. Il suo profilo Linkedin è aggiornato giovedì 18 febbraio, quando ha scritto: «I am delighted to announce that I am approaching a new and exciting professional journey: today I started my activity as Managing Director at Endeavor Italy». Sui social da mercoledì sera quando ha cominciato a circolare la notizia si sono visti decine di aguri a Mauro, da Linda Rottemberg (cofounder Endeavor) a Salvo Mizzi, da Gianluca Dettori a Stefano Bernardi.

Cosa fara Endeavor Italia? «Il nostro obiettivo primario sarà quello di sostenere gli scale-up di impresa e gli imprenditori interessati al successo del sistema nel suo complesso, generando ricchezza, occupazione e crescita economica il nostro paese» ha scritto Mauro su Facebook. «La nostra ambizione è di accompagnare l’ecosistema italiano nell’essere sempre più evoluto, rilevante, aperto e legato a network globali». E infine un auspicio, e un augurio, a fine post: «Che la forza sia con noi».

Arcangelo Rociola
@arcamasilum

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