5 newsletter a cui vale davvero la pena iscriversi se hai una startup

In un’ epoca dove siamo bombardati da informazioni e abbiamo difficoltà a filtrare i contenuti, la cara vecchia newsletter ha la sua utilità

Le newsletter sono, da un certo punto di vista, un po’ come i blog. Ogni anno qualcuno le dà per morte ma invece continuano a vivere e, addirittura, a proliferare. In questa epoca dove siamo bombardati da informazioni e abbiamo difficoltà a filtrare i contenuti che ci arrivano da media diversi, la cara vecchia newsletter ha la sua utilità: qualcuno si prende la briga di selezionare contenuti di valore al posto nostro e ce li invia direttamente alla nostra casella email. Anche StartupItalia.eu ne ha una, con una sintesi dei fatti principali del mondo delle startup inviate una volta ogni settimana, qui il form per iscriversi.

d13yacurqjgara.cloudfront.net

Personalmente sono ancora molto legato alle newsletter (al punto da gestirne una mia per il blog) e le trovo uno dei migliori strumenti di content curation in circolazione, nonostante non siano “moderne”. Credo siano una fonte incredibile di contenuti interessanti, soprattutto in settori come il nostro.

Detto questo, se sei uno startupper e utilizzi ancora tanto le newsletter, non puoi non iscriverti alle cinque che seguono. 

1. StartupDigest

Questa è sicuramente la newsletter del mondo startup più conosciuta. Fa parte del gruppo TechStars che è proprietario, tra le tante cose, anche dello Startup Weekend. A differenza di molte altre, offre la possibilità di registrarsi a canali tematici (design, product, analytics, ecc.) o, volendo, alle newsletter nazionali gestite da curator del territorio.

2. Mattermark Daily

Mattermark è un’azienda americana che raccoglie, analizza e rivende dati su migliaia di startup, aziende, investitori, ecc. La loro newsletter è diventata velocemente un must nel mondo startup perché è un mix incredibile di articoli, news, annunci di investimenti e molto altro. Il tutto rigorosamente curato a mano e inviato con cadenza giornaliera. 

3. CB Insights Newsletter

Se sei appassionato di investimenti e ti piace rimanere aggiornato su cosa succede nel mondo dei Venture Capital, sicuramente conosci CB Insights. Non si limitano semplicemente a elencare annunci di round di investimento o acquisizioni, ma svolgono una incredibile attività di analisi su ogni accordo e su ogni trend di mercato.

4. Hacker Newsletter

Questa newsletter è imperdibile se, come me, non riesci mai a stare dietro a tutti i contenuti postati su Hacker News. Mi sono sempre detto “mi piacerebbe leggere solo le cose importanti” e poi ho scoperto l’esistenza di questa newsletter. Ha una cadenza più o meno settimanale e in ogni email sono presenti una trentina di link organizzati per categoria. 

5. Startup Curated

Se invece preferisci le newsletter brevi dove la selezione è spinta all’estremo, allora Startup Curated è quella che fa per te. Anch’essa inviata con cadenza settimanale, non contiene però mai più di una decina di link. Il meglio del meglio, come sempre curato a mano e organizzati per argomento.

 

Raffaele Gaito – @duplikey

Il “ricatto” cinese che ha fatto crollare bitcoin di 100 dollari in 1 minuto, spiegato

Bitcoin era tornato sopra i mille dollari e in un minuto è sceso di 100. Per colpa dei cinesi e, soprattutto, di un paradosso: i governi non possono controllare bitcoin ma possono, con le loro scelte, influenzarne l’andamento. Abbiamo cercato di capire il perché con il founder di Euklid, Antonio Simeone

Questa app sviluppata da Prospeh (H-Farm) ti dice da dove viene il cibo. OriginTrail

Prospeh è una startup di origini slovene ha sviluppato un’applicazione che mostra le informazioni sulla provenienza dei prodotti alimentari. Fa parte della seconda edizione del Food Accelerator, il programma di H-Farm

Il futuro di Internet non è nella fibra. Così Elon Musk ci farà connettere dallo spazio

Mentre Facebook ci prova con i droni, Space X vuole lanciare in orbita più di 4mila satelliti per portare internet ovunque. L’impresa è titanica se si pensa che ad oggi ci sono solo 24 satelliti nello spazio per il GPS e che le aziende che ci hanno provato prima hanno fallito

F-Secure compra la (ex) startup italiana fondata dall’hacker Andrea Barisani

Exit per la startup di sicurezza informatica di Trieste, comprata dal gruppo del colosso finlandese degli antivirus. Con l’ingresso nel gruppo, Barisani diventa nuovo capo della Sicurezza hardware di F-Secure