Come fare soldi con la tua startup in un’infografica spiegata in italiano

Come fare soldi con una startup in un’infografica di Founders&Funders, spiegata punto per punto in Italiano

Quest’infografica (realizzata da Funders and Founders) spiega qual è il modo in cui una startup fa soldi…

how-to-make-money-the-startup-way-infographic

1. Trova un prodotto (o idea) che è popolare, ma non ancora perfetto

2. Comprane uno e studialo nei dettagli

3. Immagina come puoi migliorarlo

4. Fai un prototipo

5. Mostralo a 100 persone

6. Miglioralo affinché le persone siano disposte a pre-ordinarlo (per esempio su Kickstarter)

7. Trova un cofondatore che ti aiuti a costruirlo

8. Dividi i ricavi al 50% e trova un accordo che lega la crescita dei suoi compensi agli anni che decide di investire sulla startup e su di te

9. Trova un investitore

10. Offrigli il 10% della tua azienda

11. Fai il prodotto

12. Vendilo a un milione di persone

13. Ottieni più soldi dagli investitori

14. Porta la tua azienda in Borsa (puoi farlo solo se hai raccolto tanti soldi o hai tanti profitti)

15. Vendi le tue azioni una volta arrivato in Borsa

16. Aspetta sei mesi e avrai i tuoi soldi

Fare business vero con i rifugiati: perché Soros investirà 500 milioni nelle loro startup

L’imprenditore di origine ungherese, fondatore delle Open Society Foundation, ha deciso di promuovere le idee di business di chi scappa da guerra e povertà. E stimola il settore privato a impegnarsi per dare loro accesso a tutti servizi e favorirne così l’autonomia nelle comunità che li ospitano

Il senso del round di MoneyFarm con Allianz, secondo Paolo Galvani

A quasi un anno dal primo grande round da 16 milioni e all’indomani dell’annuncio di un altro round con il gruppo Allianz, abbiamo intervistato il presidente di MoneyFarm Paolo Galvani. Consigli alle startup fintech? «sfatiamo il mito delle banche che cercano startup, bisogna puntare tutto sul team per impressionare gli investitori».

Questa batteria si autodistruggerà in 30 minuti. Transient Technologies

I ricercatori della Iowa State University hanno realizzato una batteria da 2,5 Volt a base di alcool polivinilico che si dissolve in acqua in 30 minuti. In futuro potrà essere utilizzata per dispositivi medici da impiantare nel corpo umano, per sensori ambientali temporanei e per dispositivi militari che non devono cadere nelle mani del nemico.