Ecco le 5 startup green tech finaliste del premio Edison Pulse

In attesa della premiazione di venerdì 10 giugno, pomeriggio dell’Edison Innovation Week dedicato al dibattito con le startup arrivate in finale con progetti per città meno inquinate

Un premio per le startup all’Edison Innovation Week. Nei quattro giorni della settimana dedicata all’innovazione a Milano le startup finaliste del premio Edison Pulse presentano i loro progetti. Tre le categorie nelle quali le aziende finaliste hanno fatto muovere le loro proposte: Internet of Things, Low carbon city e sharing economy. Per tutte varrà il contenuto innovativo a partire dal digitale, la sostenibilità, l’interconnessione, la condivisione. L’azienda vincitrice si aggiudicherà un premio monetario di 65.000 euro, una settimana di incubazione presso l’incubatore partner per l’iniziativa Edison Pulse, anche con incontri periodici, la possibilità di usufruire per un mese degli spazi dell’ Edison Corner per attività di co-working, incontri istituzionali, partecipazione ad eventi presso un incubatore a Milano e una campagna di comunicazione a cura di Edison.

Il talk con le startup per città meno inquinate

Nel pomeriggio di mercoledì 8 giugno i rappresentanti dei progetti della sezione Low Carbon city si confrontano nella cornice dell’Edison Innovation Week. Le 5 stratup finaliste di questa categoria sono Bikee Bike, Biorenova Cat C, Bringme JoJob, Trafficlight e aGrisù. Matteo Spaggiari, Enrico De Dominicis, Mariachiara Bosio, Giacomo Vallini, Marco Ivaldi, Gerard Albertengo rappresenteranno sul palco dell’Edison Innovation Week i loro progetti. Con questa sezione Edison Pulse si rivolge a idee o servizi innovativi che possano portare benefici per la collettività attraverso la riduzione dell’emissione in atmosfera di CO2. Energia, trasporto, riciclo, gli ambiti di interesse di queste realtà imprenditoriali.

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1. Bikee Bike

Bikee Bike ha sviluppato un motore elettrico innovativo da applicare alle biciclette. Il nuovo motore permette di superare i limiti degli attuali sistemi in termini di performance e di adattamento ai diversi telai. Nel frattempo assicura il rispetto della legge per quanto riguarda la potenza. Il 15 giugno la startup fondata da Matteo e Luca Spiaggiari a Rovereto in provincia di Trento avvierà anche una campagna di crowdfunding su Kickstarter per finanziare il progetto.

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2. Biorenova Cat C

L’idea di Biorenova Cat C è quella di trasformare la plastica non riciclabile in idrocarburo. La startup di Montorio al Vomano in provincia di Terano e fondata da Enrico De Dominicis, si rivolge agli operatori del settore dei rifiuti per il recupero di una risorsa che è ormai un problema mondiale. Questa tecnologia permette di superare i problemi ambientali legati alla combustione delle materie plastiche.

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3. Bringme JoJob

Bringme JoJob ha inventato il carpooling per i colleghi di lavoro: le persone che lavorano insieme possono fare insieme anche il tragitto da casa all’ufficio. Il risultato è un risparmio economico e una riduzione dell’inquinamento. Bringme JoJob è stata fondata a Torino nel 2014 da Gerard Albertengo. Funziona su una piattaforma web e con una app dalla quale è possibile calcolare quanta CO2 JoJob è in grado di abbattere. A guadagnare è anche l’azienda che permette così ai suoi dipendenti di arrivare sul posto di lavoro in tranquillità e con meno stress.

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4. TrafficLight

I semafori intelligenti di TrafficLight permettono di migliorare la scorrevolezza del traffico cittadino. La startup è stata fondata a Genova. All’Edison Pulse Giacomo Vallini rappresenterà l’azienda che si propone di ridurre i congestionamenti e l’inquinamento urbani. La tecnologia aiuterà le amministrazioni pubbliche, i cittadini e i produttori ad affrontare da diversi punti di vista il problema traffico.

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5. aGrisù

AGrisù ha realizzato una sorta di centralina ambientale portatile. L’utente che la usa può rilevare gli inquinanti presenti nel posto in cui si trova e decidere se è soggetto a una sovraesposizione. Il sistema infatti confronta i dati con i paramentri abituali di esposizione quotidiana. La startup torinese arriva all’Edison Innovation Week con il suo presidente Marco Ivaldi.

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