Alessio Nisi

Alessio Nisi

Gen 26, 2017, 7:00am

L’Europa sceglie le 12 innovatrici del 2017. C’è anche la nostra Mary Franzese (Neuron Guard)

Non succedeva dal 2011. Tra le finaliste dell'EU Prize for Women Innovators 2017 c'è anche la co-founder della startup che riduce i danni al cervello in caso di ictus

«Era dal 2011 che una donna innovatrice italiana non veniva selezionata tra le finaliste. A distanza di 6 anni, io, giovane trentenne imprenditrice di Neuron Guard riporto il nome di una realtà italiana. Attendo la proclamazione della vincitrice nella mia categoria ma intanto vi confido che io ed Enrico Giuliani siamo estremamente orgogliosi di questo risultato. #vivalitalia e viva le donne italiane che si mettono in gioco ed hanno il coraggio di farsi avanti». Con queste parole Mary Franzese ha commentato sul suo profilo Facebook la scelta della Commissione Europea di inserire il suo nome tra le 12 donne, in gara per l’EU Prize for Women Innovators 2017. La lista contiene dodici donne che rappresentano l’eccellenza dell’impresa hanno sviluppato idee innovative il mercato. Per la prima volta, il concorso di quest’anno prevede tre finaliste in una nuova categoria, Rising Innovator, per riconoscere l’eccellenza nella imprenditrici di età compresa tra 30 anni o anche inferiore. Tutte le finaliste hanno fondato o co-fondato una società di successo in base alle loro idee innovative. Le finaliste hanno partecipato ad un incontro su innovazione e imprenditorialità a Unconvention 2017 a Bruxelles.

Mary Franzese

Mary Franzese © European Union, 2017 / Source: EC – Audiovisual Service

Le 12 finaliste

Gema Climent

Foto di finalista

Gema Climent è la founder, direttrice R & D e ad di Nesplora, società che ha l’obiettivo di analizzare il comportamento umano utilizzando le nuove tecnologie. Si serve nella sua analisi di scenari di realtà virtuale standardizzati e scientificamente validati. Nesplora ha rivoluzionato la valutazione del comportamento e della cognizione.

Barbara Demeneix

Foto di finalista

Barbara Demeneix è professore di Fisiologia presso il Museo di Storia Naturale di Parigi, dove studia l’evoluzione dei sistemi ormonali. Ha inventato e portato sul mercato il primo metodo di screening per le sostanze chimiche e campioni ambientali utilizzando embrioni fluorescenti geneticamente modificati. Ha co-fondato WatchFrog, società di marketing che sviluppa test biologici per lo screening di sostanze chimiche e la valutazione della qualità delle acque.

Mary Franzese

Foto di finalista

Mary Franzese ha co-fondato Neuron Guard, startup che ha sviluppato un dispositivo medico salvavita di protezione cerebrale per pazienti con ictus, e trauma cranico grave.

Gemma Galdon Clavell

Foto di finalista

Gemma Galdon Clavell è un analista di politica del lavoro con un focus sugli impatti sociali, etici e giuridici della tecnologia data-intensive. E’ founder e direttrice di Eticas Research and Consulting, organizzazione internazionale che riunisce scienziati sociali, informatici ed esperti di IT per affrontare le sfide della società di dati. Utilizzando il proprio quadro di dati, Eticas collabora con enti pubblici e privati per sviluppare soluzioni tecnologiche e politiche. Eticas aiuta i clienti ad affrontare le sfide e le opportunità della società di dati con la costruzione di valori nel processo di progettazione di nuove tecnologie e politiche.

Claudia Gärtner

Foto di finalista

Claudia Gärtner è founder di microfluidic ChipShop a Jena, in Germania. Sviluppa sistemi per un nuovo approccio di analisi e diagnostica, consentendo la produzione di una vasta gamma di prodotti su misura fatti e applicazioni on-chip. Nel 2002 ha ricevuto il premio della Turingia per il miglior concetto di business per ChipShop. Conduce una vasta gamma di progetti di ricerca per lo sviluppo di sistemi lab-on-a-chip per le applicazioni delle scienze della vita.

África González Fernández

Foto di finalista

África González Fernández è una professoressa di Immunologia e direttrice del Biomedical Research Center (CINBIO) presso l’Università di Vigo in Spagna. E’ anche co-founder di NanoImmunoTech, tra le prime società europeee ad occuparsi di sintesi di nanomateriali, bioconjugation e biosensing.

Michela Magas

Foto di finalista

Michela Magas è founder di Stromatolite, un Design Innovation Lab che ha sviluppato la piattaforma Tech Fest, uno dei primi ecosistemi di innovazione con una comunità di oltre 5000 presenti. Piuttosto che portare un unico prodotto sul mercato, il suo ecosistema ha dato più prodotti e servizi innovativi.

Kamila Markram

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Kamila Markram è una neuroscienziata presso l’EPFL ed è co-founder e CEO di frontiers, uno dei più grandi e più impattanti editori Open Access in tutto il mondo. Frontiers è una società di editoria scolastica digitale-age. Nel 2014, frontiers ha ricevuto il Gold Award per l’innovazione in ALPSP Publishing. Nel 2016 Kamila ha vinto la Gold Stevie Award per Women in Business.

Sandra Rey

Foto di finalista

Sandra Rey è un’imprenditrice appassionata e creativa. Cresciuta a innovazione e il futuro, ha partecipato al concorso per studenti di biologia sintetica. Mentre guardava un programma televisivo sulle creature bioluminescenti d’altura, ha avuto l’idea su come rivoluzionare il modo di illuminare le nostre città, mantenendo una visione ottimistica ma al tempo stesso realistica sulla mutazione di modelli energetici per il futuro. Sandra Rey ha co-fondato Glowee che sviluppa un sistema di illuminazione biologica che funziona grazie alle proprietà naturali di batteri e che ha l’obiettivo di rivoluzionare il nostro modo di produrre, consumare e illuminare.

Isabel Trillas Gay

Foto di finalista

Isabel Trillas Gay è professoressa ordinaria presso la Facoltà di Biologia, Università di Barcellona e ha co-fondato lo spin-off Biocontrol Technologies, che ha sviluppato un pesticida a base di microrganismi naturali (Trichoderma asperellum ceppo T34), per il controllo delle malattie delle colture. In Biocontrol Technologies è socia, membro del comitato di direzione e consulente scientifico.

Kristina Tsvetanova

Foto di finalista

Kristina Tsvetanova è co-founder e CEO di BLITAB Technology GmbH. Ha contribuito a sviluppare BLITAB, la prima tavoletta tattile per non vedenti e ipovedenti. Grazie ai riconoscimento ricevuti in Europa, Stati Uniti, Messico, Singapore, Cina e Giappone negli ultimi due anni, e la sua persistenza nella responsabilizzazione dei bambini non privilegiati attraverso la tecnologia, è stata nominata tra i Social Movers da Agora + D nel 2015.

Petra Wadström

Foto di finalista

Petra Wadström (nata a Stoccolma e madre di quattro figli) è founder e CEO di Solvatten AB, strumento portatile, resistente, altamente efficiente e facile da usare per rendere l’acqua sicura e calda, semplicemente sfruttando la potenza del sole. E’ un tecnico di ricerca biochimico, ma dopo anni di ricerca ha trasformato la sua passione per l’arte in carriera. Essere un artista l’ha aiutata a pensare fuori dagli schemi, mixando elementi di scienza e creatività.