Lorenzo Vinci chiude un round da 550K. Pastre: «Grazie a Nana Bianca e a BacktoWork24»

La startup ha sviluppato una piattaforma dedicata ai migliori prodotti enogastronomici italiani e mette a disposizione delle piccole produzioni di nicchia un canale di vendita e comunicazione

Lorenzo Vinci, piattaforma dedicata ai migliori prodotti enogastronomici italiani, che mette a disposizione delle piccole produzioni di nicchia un canale di vendita e comunicazione, ha chiuso un round da 550 mila euro. «Una parte di questo investimento – ha spiegato Federico Pastre, co-founder della startup, insieme a Walfredo Della Gherardesca – è stata raccolta presso investitori privati tra cui vi sono per lo più personalità del mondo dell’imprenditoria oppure ex manager che provengono da importanti aziende legate al mondo digital. La raccolta è stata possibile grazie all’operato di BacktoWork24, la piattaforma di crowdfunding SiamoSoci e il nostro acceleratore toscano Nana Bianca». Walfredo Della Gherardesca ha aggiunto: «Il nostro primo obiettivo è il consolidamento della nostra azienda in Italia: vogliamo continuare a far crescere i volumi di traffico e le vendite, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di enogastronomia del nostro Paese. Inoltre, intendiamo proseguire il nostro percorso di sviluppo di prodotti in private label».

Lorenzo Vinci

Da uno studio legale all’impresa

«La nostra storia è molto particolare perché io e Walfredo – spiega ancora Federico Pastre – ci siamo conosciuti mentre facevamo i praticanti in uno studio legale di Milano. Entrambi avevamo il desiderio di dare vita a un progetto nostro e così abbiamo deciso di unire le nostre competenze per realizzare una realtà imprenditoriale: io ho messo sul piatto le mie competenze in ambito di sviluppo del business e Walfredo ha portato il suo background legato al prodotto, in quanto la sua famiglia è ben inserita nel campo vinicolo e gastronomico. Unire le nostre passioni ci ha permesso di creare qualcosa di importante».

Dentro Nana Bianca

«Volevamo creare una startup in grado di portare i prodotti dei piccoli produttori, altrimenti irraggiungibili, sulle tavole di migliaia di consumatori appassionati, e ci stiamo riuscendo. Dopo aver coinvolto quattro amici finanziatori di Milano, ad inizio 2014 io e Walfredo abbiamo lasciato il nostro lavoro per avviare la startup.  Alla fine dello stesso anno, abbiamo chiuso il nostro primo round di investimento e siamo entrati nel programma di accelerazione di Nana Bianca».

Portiamo online le piccole eccellenze enogastronomiche italiane

«In generale – sottolinea Walfredo – il nostro è un e-commerce nato con l’obiettivo di portare online i piccoli produttori di eccellenze enogastronomiche italiane, perché in Italia l’alta qualità produttiva è rappresentata dalle piccole e medie imprese che sono quelle stesse realtà che, per mancanza di competenze e fondi, non riescono a sfruttare in pieno il potenziale dell’online. Noi lavoriamo quindi per aprire a queste piccole aziende di eccellenza dei canali di vendita digitali. Non ci limitiamo, però, a essere una piattaforma di vendita: Lorenzo Vinci, infatti, è anche una media company, in quanto per i nostri produttori sviluppiamo dei contenuti digitali tramite il nostro magazine. In questo  modo i produttori che lavorano con noi ricevono un trattamento completo in termini digitali: ad esempio, produciamo articoli, ricette, video-ricette, portandoli online a 360 gradi».

400 fornitori, 50 mila prodotti, 11 mila ordini e una crescita del 100% ogni anno

«Da quando siamo partiti abbiamo lavorato con più di 400 fornitori, effettuando una selezione importante. Inoltre, la startup, solo nel 2016, ha movimentato oltre 50.000 prodotti per 11.000 ordini, e annovera un totale di circa 150.000 utenti registrati in Italia. Tutto ciò che abbiamo realizzato è possibile grazie al lavoro del nostro team, che è composto da otto persone, con una struttura completa poiché abbiamo una risorsa dedicata per ogni elemento del nostro business».