Report e Coca-Cola, ecco come la multinazionale si è difesa su Twitter

L’analisi dei trend social di questa settimana si concentra sulla polemica scatenata dall’inchiesta di Report sulla multinazionale americana

La Coca -Cola è stata la protagonista della seconda puntata di Report, con la nuova conduzione di Sigfrido Ranucci.

Il servizio voleva evidenziare attraverso vari documenti e  testimonianze il legame stretto tra il consumo della bibita e il diabete. La puntata è iniziata con un servizio dal Messico, in un paese dove la bevanda è imbottigliata, e dove gli abitanti la bevono in grandi quantità. Sono stati citati diversi problemi alla salute provocati dall’eccesso di consumo della bibita, che poi sono stati illustrati successivamente in un ulteriore servizio dove sono stati intervistati alcuni esperti.

Di certo la multinazionale ha controbattuto in tempo di record attraverso Twitter, difendendo la propria verità e utilizzando un tono di voce diretto. Ne è nato un dibattito con susseguirsi di tweet con botta e risposta a suon di hashtag creati ad hoc: “#reportrai3 un giro intorno al mondo, potevate almeno mandare una cartolina! #NienteDaNascondere #Report”.

La replica di Report: “Invece della cartolina, vi abbiamo inviato numerose richieste d’intervista. Senza successo. Domani alle 13. #FBlive #Report #NienteDaNascondere”.
Ma qual è stata la effettiva  eco della polemica? Matteo Flora, nella sua analisi si concentra proprio su questo. Buona visione!

E leggete anche i contenuti!

Sommario

Contenuti

Alla scoperta delle frontiere digitali della didattica: il 5 maggio c’è l’Edu Day a L’Aquila

Si terrà in Abruzzo la seconda edizione dell’Edu Day di Microsoft, una giornata di formazione e informazione dedicata a insegnanti, animatori digitali e dirigenti scolastici sulle nuove tecnologie digitali per la didattica

Un metodo per stampare in 3D con la polvere di Marte

L’idea quasi fantascientifica della colonizzazione dello spazio ha ispirato i ricercatori della Northwestern University che hanno pensato a un modo per realizzare strumenti necessari alla vita umana con la fabbricazione digitale sfruttando le risorse del suolo extraterrestre

La Nato aprirà un centro di Info warfare, a Helsinki

“Il centro – ha detto il ministro degli Esteri finlandese Timo Soini in conferenza stampa – è stato realizzato per sensibilizzare alle minacce ibride e a come queste possano sfruttare le vulnerabilità delle moderne società occidentali.