Anna Gaudenzi

Anna Gaudenzi

Giu 7, 2017

Smart Home, Payment e Industria 4.0, TIM #WCap cerca partner tra le startup. Aperta la call

C’è tempo fino al 12 giugno per candidarsi alla Call for partners di TIM #Wcap e provare ad accedere al Co-creation Program. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Ambra, Responsabile Business Development di TIM

TIM cerca Partner tra le startup e per questo promuove, attraverso TIM #Wcap la prima Call for Partners che si affianca alla tradizionale Call for Startups. Con questa call si cercano startup ready-to-market con un prodotto, servizio già sviluppato e integrabile all’offerta e alla tecnologia di TIM. Saranno selezionate fino a 10 startup che riceveranno un contributo economico e accederanno al Co-Creation Program, un percorso strutturato in due fasi: la prima di Co-Design, finalizzata alla produzione di uno studio di fattibilità che analizzi l’integrabilità della soluzione; e una fase Pilot, per testare l’implementazione della soluzione, riservata solo ad alcune delle startup, individuate in base all’interesse espresso dalle business unit TIM.

C’è tempo fino al 12 giugno

La call, aperta fino al 12 giugno 2017, è rivolta a startup operanti nei seguenti ambiti: Soluzioni IoT per clientela consumer, in particolare soluzioni Smart Home e Smart Trackers; Soluzioni Digital Identity e Payment, in particolare applicazioni per l’offerta “TIMpersonal”; Soluzioni Cyber Security per clientela business; Soluzioni Industry 4.0.
In particolare gli ultimi due ambiti Cyber Security e Industry 4.0 saranno gestiti in collaborazione con CISCO Italia che metterà a disposizione la propria esperienza e il proprio supporto nella fase di Co-design.

Abbiamo chiesto a Massimiliano Ambra, Responsabile Business Development di TIM di raccontarci qualcosa di più del progetto.

A chi si rivolge la Call for Partners e in che cosa si distingue dalla Call for Ideas?

Cerchiamo startup e piccole aziende con una soluzione digitale già commercializzata o ad un livello avanzato di sviluppo in grado di essere integrata rapidamente nell’offerta di TIM. Negli anni ci siamo rivolti a startup sempre più mature fino alla decisione di passare nel 2016 dalla tradizionale Call for Ideas alla Call for Startups con l’obiettivo di individuare progetti più strutturati. La strategia si è rafforzata ulteriormente e siamo passati quest’anno alla Call for Partners, rivolta a startup “ready to market” in settori di interesse strategico per TIM.
Al riguardo abbiamo anche introdotto un percorso più snello per rendere più veloce da parte di TIM l’adozione delle soluzioni proposte. Più di un programma di accelerazione, un vero e proprio percorso di Co-Creation.
Quali progetti cercate?
Questa prima Call for Partners di TIM #WCap selezionerà progetti relativi alle soluzioni IoT per la clientela consumer, con particolare interesse per quelle dedicate a smart home e smart trackers. Ma anche soluzioni di digital identity e payment, soprattutto applicazioni che possano arricchire ulteriormente la nostra offerta. Selezioneremo inoltre soluzioni di cyber security per la clientela business e soluzioni di Industry 4.0.
Per questi due ultimi ambiti ci sarà una partnership con Cisco, che metterà a disposizione la propria esperienza e il proprio supporto nella fase di Co-design. Siamo infatti convinti che fare Open Innovation con partner selezionati in grado di fornire contributi qualificati sia più efficace.

Come mai avete deciso di lanciare questa Call? Come si colloca rispetto alle attività di TIM #WCap?
Da alcuni mesi abbiamo avviato un profondo processo di trasformazione del programma TIM #WCap, con l’obiettivo di essere sempre più veloci ed efficienti nel portare innovazione dall’esterno sulla offerta di TIM. La velocità, infatti, è un fattore chiave per essere competitivi. Mentre prima le attività erano focalizzate a sostenere il percorso di crescita di idee e progetti delle giovani startup con un ritorno nel medio-lungo termine, oggi puntiamo sin da subito a individuare i partner con cui entrare nei business adiacenti legati alle nuove frontiere tecnologiche. E proprio per questo, grazie all’introduzione della nuova “Call for Partners”, siamo passati dalla tradizionale “Call” annuale a un processo di scouting continuo e flessibile, in settori di forte interesse aziendale.
10 startup selezionate avranno accesso al Co-creation Program. In che cosa consiste?
Il Co-creation program si compone di due fasi. Una prima fase, quella del Co-Design, è finalizzata alla realizzazione di un primo studio di fattibilità per integrare la soluzione della startup nei nostri processi di business. Seguirà il Pilot, la seconda fase dedicata allo sviluppo vero e proprio delle soluzioni più in linea con le esigenze delle business unit di TIM. In entrambe la fasi, le startup selezionate saranno supportate da mentor qualificati ed esperti TIM. Solo le startup che ci avranno pienamente convinti con lo studio di fattibilità avranno la possibilità di avviare la fase di Pilot.

Un’attenzione particolare è rivolta alla cybersecurity. Perché ritenete che questo tema sia particolarmente rilevante?
Vogliamo arricchire l’offerta di TIM fornendo alle aziende il nostro supporto per la realizzazione di sistemi di gestione sicura delle informazioni. Per questo cerchiamo partner che offrano sia soluzioni tecnologiche sia capacità consulenziale per realizzare analisi dei rischi e progettare soluzioni ideali per i nostri clienti.

Per candidarsi è necessario compilare un form sul sito di TIM #WCap