Lorenzo Grighi

Lorenzo Grighi

Dic 30, 2017

Digital detox, le app per smartphone da eliminare durante le vacanze

Come iniziare il nuovo anno eliminando le app che fanno sprecare tempo, denaro e provocano depressione

Gli smartphone influenzano la vita di tutti noi, e parte della responsabilità è ovviamente delle app. Sono tantissime, sempre a nostra disposizione: l’App Store di Apple ha oltre 2,2 milioni di applicazioni, mentre il Play Store di Google arriva addirittura a 2,8 milioni. Il numero di app che una persona utilizza nel proprio telefono è in continuo aumento, e questo comporta una crescita della dipendenza da smartphone. Per combatterla e per cercare di disintossicarsi, si può iniziare a disinstallare le app per un po’ di tempo, o almeno non frequentarle durante le vacanze.

APP CHE DEPRIMONO

Sì, le app di social media possono essere divertenti e sono in molti casi strumenti di lavoro, ma si può provare a farne a meno per un po’ (o almeno provarci). E’ vero che ricevere un like o un commento positivo stimola la dopamina nel cervello, ma uno studio del 2013 ha rilevato che alla lunga molte persone che usavano troppo i social non stavano bene da un punto di vista emotivo: ansia, depressione, panico, sono alcuni dei sintomi che si possono curare facendo per un po’ a meno dei social.

APP CHE FANNO PERDERE TEMPO

Le file al tempo dello smartphone sono senza dubbio migliorate. Il tempo passa molto più velocemente, tra un’occhiata a Facebook e una partita a Candy Crush, fino quasi a perdere la concezione del tempo. Probabilmente, però, si sottovaluta il tempo che si passa sullo smartphone: secondo un recente studio, una persona trascorre in media 23 giorni all’anno (qualcosa come 3 anni della propria vita) a fissare lo smartphone. Le app che fanno perdere tempo sono senza dubbio i social media e i giochi.

APP CHE FANNO SPENDERE SOLDI

Il freemium è uno dei modelli di maggior successo finanziario con cui le aziende guadagnano attraverso le app. L’applicazione o il gioco sono disponibili per il download gratuitamente, e solo in un secondo momento vengono offerti acquisti in-app per sbloccare più funzionalità.  Poi ci sono le app gratuite che ci spingono a fare acquisti su beni non digitali quelle che rendono fin troppo facile lo shopping. Di tutte queste si può fare a meno.

APP CHE FANNO LAVORARE 24 ORE SU 24, 7 GIORNI SU 7

Gli smartphone danno accesso istantaneo a chiunque in qualunque momento. Si può avviare una videochiamata o mandare un messaggio di testo, oppure scrivere un’email, sempre e ovunque. Se da un lato è un vantaggio, dall’altro questi dispositivi di comunicazione stanno rendendo sempre più difficile staccare la spina dal lavoro. Questo problematica sta diventando così grave che la Francia è recentemente intervenuta con una legge che regola il “diritto di disconnettersi” quando i lavoratori lasciano l’ufficio. Nel periodo di vacanza è meglio staccare la spina anche da app indispensabili in ufficio come Slack, se poi volete farvi del bene provate a fare anche a meno della posta elettronica, l’8 gennaio vedremo i risultati.

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