Feb 1, 2018

OurCrowd 2018: la Startup Nation cresce ancora. In Israele investiti più di 5 miliardi in un anno

In Israele nell’ultimo anno sono stati investiti 5,24 miliardi di dollari, il 9% in più del 2016. Il crowdfunding a quota 650 Milioni. Il punto con Jon Medved nel giorno del lancio dell'evento OurCrowd

Che Israele sia la Startup Nation per eccellenza è un dato di fatto. Prima al mondo per spesa in R&D, senza contare le spese militari e seconda al mondo per investimenti in VC, ma prima in percentuale alla popolazione da anni ha fertilizzato il proprio ecosistema di imprese, tecnologiche ma non solo, creando un terreno unico dove fare imprese globali.

Il più grande evento dedicato all’equity crowdfunding

Oggi a Gerusalemme è il giorno di OurCrowd è il più grande evento per startup e innovazione del medio oriente dedicato all’equity crowdfunding (qui lo chiamano semplicemente crowdfunding), probabilmente il più grande del mondo su questo tema.

Con una community di 25.000 investitori in 112 paesi del mondo, la piattaforma creata dall’imprenditore seriale Jon Medved  – che ad oggi ha raccolto 650 milioni di dollari in 12 fondi dedicati ad investire in 145 startup – si aspetta oggi oltre 10.000 partecipanti insieme ad aziende come Samsung, Dupont, GE, Honda e l’Italiana Banca Intesa Sanpaolo, con un evento nell’evento dedicato alle startup fashion.

Labs/02, l’hub per le startup Early Stage

 

Oggi viene presentato anche Labs/02, il suo incubatore pronto ad investire nei prossimi 10 anni in almeno 100 startup Early Stage in collaborazione con la Israel Innovation Authority, l’ente israeliano per l’innovazione, società privata ma guidata dal Ministero dell’Economia con un budget di 350 milioni l’anno.

Jon Medved annuncia anche che ha ricevuto l’autorizzazione governativa per detassare gli investimenti individuali privati sulla sua piattaforma, in questo modo chi investe ad esempio 10.000 $ nella piattaforma e, naturalmente, paga già le tasse in Israele, potrà dedurre l’investimento dalle tasse.

La formula magica di Jon Medved CEO di OurCrowd

 

Sembra una cosa di poco conto ma ieri ho avuto la fortuna di scambiare due chiacchiere con Jon Medved, Fondatore e CEO di OurCrowd, imprenditore seriale e praticamente una leggenda in Israele su questi temi, e questa è secondo lui formula magica per favorire gli investimenti dal basso. Oggi nel mondo ci sono pochi super VC e molti fondi da 30 o 50 milioni di Euro, che possono sembrare tanti ma che in questo mondo sono debolissimi visto che tolto il 2% di spese di gestione hanno ben poco margine di rischio.

 

Permettendo invece ai piccoli investitori di farlo con 10, 15.000 euro si apre un mercato enorme. Questa situazione non vi fa venire in mente qualcosa che anche da noi farebbe scintille?

Il fondo da 50 milioni per le startup sports tech

 

Infine con leAD Sports, Family Office di Adi Dassler, Medved lancia un fondo da 50 milioni di dollari tutto dedicato agli investimenti in startup sports tech con partner come il giocatore in NBA Jeremy Pressman che si lancerà in un settore dove sono già presenti 4.000 startup ed in cui sono stati investiti 5 miliardi di dollari solo negli ultimi 5 anni

 

Si parte con Nir Barkat, il sindaco di Gerusalemme, che btw è cofondatore di una startup tech e che crede fermamente che il futuro della città passerà per turismo e tecnologia.

La situazione in Italia

 

In Italia il crowdfunding è ancora all’inizio ma è partito bene: le startup e le PMI innovative che hanno fatto ricorso all’equity crowdfunding hanno triplicato il volume ogni anno, e vede come leader Mamacrowd (6 milioni raccolti su 12,5 totali nell’ultimo anno), a seguire Crowdfundme e Starsup (fonte crowdfundingbuzz.it)

 

L’equity cruwdfunding in italia è al suo secondo anno effettivo da quando la normativa è stata resa più snella, e sta già mostrando tassi di crescita in linea con quelli di paesi più avanti come UK. Noi di Mamacrowd siamo fieri di capitanare la crescita con un dealflow prevalidato dai partner”. E’ il commento di Dario Giudici, fondatore di mamacrowd.com

 

Insomma, la plenaria è piena di investitori e di buone notizie per le startup israeliane, sia mai che qualche buona pratica possiamo portarla in Italia invece di fare tante tavole quadrate “aspen stile” 😊 ?

 

 

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