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Anna Gaudenzi

Anna Gaudenzi

Mag 9, 2018

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Content Intelligence, ovvero come far diventare intelligenti i contenuti

Intelligenza artificiale applicata ai contenuti, è la nuova direzione del marketing. Ogni settimana su StartupItalia! in collaborazione con THRON daremo voce agli esperti del settore

Le statistiche lo dicono: i ragazzi che vanno a scuola oggi faranno lavori che ancora non possiamo nemmeno immaginare. Per questo serve una mentalità aperta e una voglia costante di mettersi in gioco e cambiare strada. Lo sanno bene le aziende che in questo anno si stanno adoperando per adottare strategie di data driven content marketing, discipline fino a pochi mesi fa quasi sconosciute ed ora essenziali per essere competitivi sul mercato globale.
Sì perché la pubblicità tradizionale, quella diretta a tutto il pubblico può non essere più sufficiente in un mondo fatto di messaggi personalizzati diretti a un pubblico specifico, un pubblico di cui spesso si sa molto di più di quello che si possa immaginare.

Partire dai dati

Le aziende, dalle multinazionali alle PMI, devono correre e riuscire a dare a un cliente più esigente di prima quello che vuole e riuscire a farlo in anticipo sui competitor. Per andare in questa direzione sempre più spesso si avviano processi di open innovation aprendosi al mondo veloce e snello delle startup. E poi ci sono i dati. Un vero e proprio tesoro per le aziende perché è da lì che si possono capire le abitudini, le preferenze e i gusti delle singole persone: grazie ai dati si ottengono statistiche che permettono di compiere scelte di business diverse e per nulla scontate.

Se è vero, e la fonte è Accenture, che il 75% delle persone è più propenso ad acquistare da un retailer che lo riconosce per nome e gli propone offerte basate sulla sua navigazione mentre è meno disposto a comprare da uno che non conosce, allora diventa sempre più indispensabile imparare a conoscere gli utenti in rete.

I contenuti devono essere sempre più intelligenti

Lasciate in disparte strategie di marketing più tradizionali, si parte a da processi innovativi, dall’intelligenza artificale, da campagne che coinvolgono il cliente in un processo che si basa sulla collaborazione reciproca. Ed è qui che compaiono i contenuti che però devono essere sempre più intelligenti e quindi adattabili. Il cliente rivela i suoi interessi proprio nel momento in cui clicca su un contenuto, lo guarda, lo legge. L’azienda, per coinvolgere il cliente deve sviluppare una mentalità proattiva che individui i bisogni dei singoli consumatori in modo da soddisfarli attraverso la definizione di un’offerta il più possibile su misura e quindi preziosa.

La Content intelligence studia proprio questo: come rendere intelligenti i contenuti, quali strategie applicare, quali tecnologie utilizzare, quali strumenti inventarsi per aiutare i brand a capire le persone che hanno di fronte. C’è da scommettere che le aziende data driven saranno quelle che avranno più successo e che non si faranno sommergere dalla concorrenza sempre più spietata.
Proprio perché l’argomento è sempre più attuale parte oggi una nuova rubrica su StartupItalia! in collaborazione con THRON e Content Intelligence Network, la prima community dedicata a questa nuova ed emergente disciplina. Ogni settimana attraverso Content Intelligence racconteremo l’intelligenza artificiale applicata ai contenuti, quali sono le aziende che meglio la utilizzano e individueremo alcune strategie da seguire.

 

Ci piacerebbe dar voce a chi si sta già muovendo in questa direzione e per questo troverete interviste agli esperti ma anche consigli e indicazioni dedicate a chi all’interno del proprio business vuole iniziare a lavorare su progetti data driven. Ci rivolgiamo a founder, marketers, creativi, editor ma anche social media manager e Business decision makers e a tutti coloro che sono interessati a capire come sta cambiando il modo di lavorare grazie all’intelligenza artificiale.

 

Comunicare significa oltre che saper parlare bene anche e soprattutto saper ascoltare bene, ed è a partire da questo principio che ci piacerebbe iniziare questo nuovo percorso e ancora una volta farlo con la community di StartupItalia!

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