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Ago 2, 2018

Le startup danno lavoro a oltre 50mila persone: il report di InfoCamere

I dati di marzo 2018 dicono che il numero delle imprese innovative è aumentato di 500 unità in soli 3 mesi. E insieme alle startup sono cresciuti anche i posti di lavoro che ormai superano le 50mila unità tra soci e dipendenti

Sempre più persone coinvolte nell’universo delle startup. Secondo i dati raccolti da InfoCamere e relativi al panorama dell’economia innovativa in Italia (a data marzo 2018) sono 50.000 i lavoratori che hanno trovato impiego nelle nuove imprese.

Startup e posti di lavoro

Al 4 luglio 2018, data di riferimento del report, erano 9.396 le startup iscritte nella sezione dedicata del Registro delle Imprese, il 3% di tutte le società di capitali costituite in Italia negli ultimi 5 anni. Rispetto a tre mesi fa si registrano circa 500 startup innovative in più. Tale crescita si riflette anche nell’incremento dei valori occupazionali espressi. Al 31 marzo 2018 le startup innovative coinvolgevano 48.965 persone tra soci e lavoratori subordinati.

Fonte: Report di Infocamere

I dati sui dipendenti a metà 2018 sono ancora parziali, ma i trend storici lasciano intuire che alla data odierna la forza lavoro delle startup innovative italiane abbia già ampiamente superato la soglia delle 50mila unità.

5 trend interessanti

  • La Lombardia è di gran lunga la regione capofila per numero di startup innovative, raggiungendo a metà 2018 quota 2.286, il 24,3% del totale nazionale. Di queste, ben 1.598 si trovano nell’area di Milano: in questa città quasi il 5% delle società di capitali avviate negli ultimi 5 anni è attualmente in possesso dello status speciale.
  • La provincia con il più elevato rapporto tra startup innovative iscritte e nuove società di capitali è invece Trieste (7%), seguita a breve distanza da Trento (6,9%). Viceversa, a La Spezia e Crotone è startup solo una nuova azienda su 200.
  • Le startup innovative sono una presenza significativa in alcuni settori economici. Ad esempio, è startup il 7,6% delle nuove imprese del comparto dei servizi. Scomponendo quest’ultimo sulla base della codificazione Ateco, l’incidenza aumenta notevolmente nei settori dello sviluppo di software (32,9%) e, soprattutto, della ricerca e sviluppo (66,1%).
  • Le startup innovative hanno un’elevata propensione all’investimento: il rapporto tra immobilizzazioni e attivo patrimoniale è pari al 27,86%, più di sei volte maggiore rispetto al valore registrato dalle altre società di recente costituzione (4,3%).
  • Inoltre, rispetto alle altre nuove società di capitali, le startup innovative sono tendenzialmente più giovani: gli under 35 compaiono in quasi una startup su due (44,8%).

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