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Gen 31, 2019

QualeScegliere.it, la startup italiana (con base a Berlino) che aiuta nello shopping online

Consigli per gli acquisti, scritti da esperti e da altri consumatori. Col supporto di marchi ed e-commerce, ma senza perdere l'imparzialità nei giudizi

Esiste una piattaforma digitale per regalarci il periodo di prova che non abbiamo (e che vorremmo) quando acquistiamo qualcosa. Si chiama QualeScegliere.it ed è una startup con uno slogan che è tutto un programma: “test di prodotti, prezzi migliori, recensioni indipendenti”.L’avevamo già conosciuta un paio d’anni fa, e abbiamo deciso di fare quattro chiacchiere per scoprire cosa è cambiato nel frattempo. In collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori, il sito è oggi a tutti gli effetti una società commerciale ma grazie al modello che incarna sta diventando con una buona dose di affidabilità anche un prezioso osservatorio sui consumi degli italiani.

 

Così si scopre che al primo posto tra gli acquisti online in Italia ci sono i misuratori di pressione, seguiti da ferri a caldaia ed epilatori, meglio se a luce pulsata. Questo tipo di informazioni, che per noi utenti sono una curiosità, per marketplace come Amazon o ePRICE e per le aziende produttrici sono importanti: perché chiudono il cerchio di un processo di acquisto che passa anche attraverso domande, mutamenti di consumi e di sensibilità.

Com’è fatto QualeScegliere.it

Il sito è tutto sommato semplice, intuitivo e immediato: caratteristiche importanti per qualsiasi navigatore, essenziali per chi deve scegliere cosa acquistare e perché, soprattutto se è in preda all’indecisione. L’obiettivo è l’acquisto finale attraversando un percorso di comparazione e approfondimento lontano dalla pura pubblicità: su QualeScegliere.it ogni prodotto ha una recensione precisa nata dal suo utilizzo nelle case di tredici esperti che compongono il team della piattaforma, a cui si aggiungono le recensioni dei membri della community. Utenti che danno il proprio feedback sugli acquisti fatti. L’idea appare subito come l’evoluzione organizzata di un forum e dell’esperienza racchiusa nel passaparola con gli amici fidati: un certo robot da cucina può risultare affidabile, resistente e dotato di molti accessori ma manca di funzioni avanzate rispetto quest’altro robot. L’accesso al sito permette di visualizzare guide all’acquisto, test, recensioni, foto e video sul canale Youtube dedicato: con un filo diretto con gli esperti, che compaiono con nome e cognome.

 

Per capire meglio il segreto del suo successo, abbiamo intervistato uno dei co-founder di QualeScegliere.it: Vincenzo Calenne. A novembre – racconta a StartupItalia – hanno raggiunto il milione di visite da parte di utenti realmente interessati ad un acquisto: un traguardo che va di pari passo con l’aumento dei brand che decidono di inviare i propri prodotti per il testing, superando le ritrosie iniziali. Ci sono, tra gli altri, marchi come Philips, Homedics, Babyliss, Canon, Panasonic, Canon, Imetec, Electrolux, Moulinex, Medisana, Rowenta, Remington.

“Non vedono più il rischio, vedono l’opportunità: indipendenza e obiettività che all’inizio facevano paura li rendevano poco aperti alla collaborazione, ma ormai li abbiamo convinti – spiega Calenne –  Tanto più i competitor ci affidano i loro prodotti da provare, tanto più è conveniente per tutti esserci superando approcci conservativi per proporre la qualità. Prima eravamo noi a cercare loro, adesso siamo noi talvolta a dover selezionare”. Il modello di business di QualeScegliere.it non ha alcun peso sul consumatore finale, perché il suo punto di forza è proprio la community di utenti che vanno sul sito intenzionati a spendere e acquistare: ma intendono farlo sulla base delle esperienze vissute, dei consigli, dei piccoli dettagli calati sui bisogni domestici, di cura della persona, di risparmio e di un buon rapporto qualità-prezzo.

Un ponte verso i consumatori

Calenne ci spiega anche qual è il modello di business adottato: “Siamo il link commerciale con i marketplace e i negozi virtuali: quello che ritorna a noi è una percentuale sul venduto reale, frutto di accordi con le diverse piattaforme. Poi ci sono banner e spazi pubblicitari che i brand acquistano per mettere in primo piano prodotti secondo una loro strategia: restano totalmente slegati dagli spazi delle recensioni, che sono imparziali”. Imparzialità, sempre: “Un aspirapolvere prodotto da un brand può mettere sul mercato molti modelli differenti per prezzo e funzioni: essere onesti con chi acquista significa anche dire che se la tua casa è piccola e non hai animali puoi scegliere un modello da 100 euro che garantisce un servizio che calza con le tue esigenze più di quanto possa fare un apparecchio che costa cinque volte tanto”.

Il lavoro di QualeScegliere.it è anche strettamente legato all’individuazione di standard di qualità che siano condivisi e riconoscibili. La collaborazione con l’Unione dei Consumatori funziona sia da garante che da garanzia, soprattutto agli occhi del consumatore finale: “Si è gradualmente persa l’abitudine di affidarsi ai consigli offline nei punti vendita – racconta ancora Calenne a StartupItalia –  quasi tutti ormai una volta individuato il tipo di prodotto cercano online pareri ed esperienze, ma che siano il più possibile realistici e sinceri. Proviamo a fare esattamente questo, e crediamo faccia bene sia ai consumatori che alle aziende”.

 

L’azienda è nata nel 2015 e ha sede a Berlino: ma il suo cuore è tutto italiano, così come gli utenti, target tra i 25 e i 40 anni. “Abbiamo scelto la Germania per vari motivi personali e professionali, e restiamo qui perché si respira aria di possibili connessioni, di opportunità – conclude il co-founder – Il mercato è vivace, composto da molte realtà internazionali che alzano costantemente i loro obiettivi ed è molto stimolante per tutti noi: le soluzioni applicabili sono sempre diverse e nuove, e di questo abbiamo molto bisogno”.

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