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Mag 10, 2019

Uber debutta a Wall Street: quanto raccoglierà, qual è il contesto e tutte le previsioni

L'azienda, destinata a realizzare la più grande IPO del 2019, ha abbassato le sue aspettative di prezzo. Quello che c'è da sapere

È finita l’attesa per il debutto di Uber Technologies a Wall Street, al via le contrattazioni per Uber che ha fissato il prezzo dell’IPO a $ 45 per azione e saranno messe in vendita 180 milioni di azioni.

Questo conferisce a Uber una capitalizzazione di mercato iniziale di 75,5 miliardi di dollari, molto al di sotto dei 120 miliardi di dollari che le banche avrebbero cercato per Uber all’inizio del processo di IPO.

 

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Quello che c’è da sapere

La compagnia raccoglierà  $8,1 miliardi nell’IPO, più $ 500 milioni con un investimento reso noto da Paypal.

Un’ipo che ricorda quella di altri giganti dell’economia digitale, a partire da Facebook nel 2012. L’operazione è infatti la più grande per un’azienda tecnologica Usa dopo la quotazione del social network, ed è la decima per dimensioni in valore assoluto nel mercato americano.

 

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Uber dovrebbe iniziare a fare trading venerdì sulla Borsa di New York sotto il ticker “UBER”. e l’IPO è stata guidata da Morgan Stanley e Goldman Sachs insieme ad altre 27 banche.

L’azienda, destinata ad avere la più grande IPO del 2019, ha abbassato le sue aspettative di prezzo mentre il suo più piccolo concorrente Lyft ha faticato a mantenere la propria posizione nei mercati pubblici. Lyft si è quotato alla fine di marzo con una valutazione di 21 miliardi di dollari, e da allora ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di circa $ 15 miliardi.

Come Lyft infatti anche Uber ha subito sostanziali perdite trimestrali,  registrando infatti un fatturato di $11,27 miliardi nell’anno solare 2018 e ha perso $ 3 miliardi nelle operazioni durante lo stesso periodo.

L’analista Wedbush Dan Ives, in una nota giovedì, ha applaudito la strategia dei prezzi commentando: “Consideriamo il prezzo di Uber come una strategia intelligente e prudente che viene fuori dalla strategia appresa dal suo” fratello minore “Lyft, e dall’esperienza che ha attraversato lo scorso mese”, ha scritto Ives.

Le altre IPO milionarie

Le lotte sui prezzi in questo settore arrivano dopo il successo diffuso delle altre IPO tecnologiche che hanno colpito i mercati pubblici nella prima metà dell’anno.

PagerDuty si è quotato a metà aprile con una valutazione di $ 1,79 miliardi e da allora ha guadagnato oltre $ 3 miliardi.

Pinterest e Zoom, che si sono quotati una settimana più tardi, hanno visto anche un ampio supporto da parte degli investitori. Pinterest si è quotato con una valutazione di 10 miliardi di dollari, e da allora ha raggiunto i 16 miliardi di dollari. Nel frattempo, la piattaforma di videoconferenza Zoom è diventata pubblica con una valutazione di $ 9,2 miliardi ed è ora valutata a circa $ 20 miliardi.

 

Il contesto

 

L’IPO di Uber arriva anche in un momento delicato per il mercato azionario, ma rimane vicino ai massimi storici che hanno visto la volatilità riprendersi in mezzo a un’escalation delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Un mercato volatile non è l’ideale per le IPO in quanto scuote la fiducia degli investitori e crea un ambiente incerto durante una fase importante per le nuove azioni. Alcune offerte pubbliche iniziali sono state ritardate all’inizio di quest’anno a causa della parziale chiusura del governo statunitense e di un quarto trimestre storicamente triste.

Nei giorni scorsi Uber non è stata solo impegnata per la sua uscita a Wall Street. Infatti in molte città americane gli autisti sono tornati a manifestare per chiedere che cambi il loro status di lavoratori autonomi. Uber ha annunciato di aver raggiunto un accordo con migliaia di autisti americani.

Non sono però stati svelati i contenuti di questo accordo. Si sa solo che dovrebbe costare all’azienda circa 170 milioni dollari, continuando a mantenere gli autisti come lavoratori autonomi e non come dipendenti dell’azienda.

Questo articolo riprende un post pubblicato originariamente  su Business Insider

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