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Alitalia, come e cosa si mangerà a bordo

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Alitalia, come e cosa si mangerà a bordo

L’ex compagnia di bandiera rilancia marchio, livrea e servizi dopo l’ingresso di Etihad. In Business pasti come e quando si vuole, serviti a mano come al ristorante, in Premium economy arrivano limoncello, amaro e grappa e l’Economy è del tutto reinventata con nuove pietanze e prodotti da forno. Ma non è chiaro quale servizio sarà riservato su breve e medio raggio e in che tempi

L’ex compagnia di bandiera rilancia marchio, livrea e servizi dopo l’ingresso di Etihad. In Business pasti come e quando si vuole, serviti a mano come al ristorante, in Premium economy arrivano limoncello, amaro e grappa e l’Economy è del tutto reinventata con nuove pietanze e prodotti da forno. Ma non è chiaro quale servizio sarà riservato su breve e medio raggio e in che tempi

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Dolce o salato?”. Chiunque abbia preso un volo a breve e medio raggio di Alitalia negli ultimi anni ha toccato con mano la pochezza di un servizio di bordo ridotto all’osso. Più simile a quello di una low cost che di una compagnia di bandiera, per quanto ex, che punta a trasmettere valori e cultura italiani. D’altronde, con quei conti non era possibile fare altrimenti. E forse non avrebbe neanche avuto molto senso. Ma, si spera, è acqua passata.

La nuova Alitalia è decollata oggi con una rinnovata livrea – più asciutta, pulita, brand ridisegnato e collocato più in basso, tolta di mezzo la fascia verde sulla fusoliera, si punta tutto sul timone tricolore – oltre a un restyling degli interni che per molti ricorda pure troppo Etihad. Sarà, in ogni caso è un passo in avanti secco in particolare rispetto alla tremenda esperienza in economy. Su tutto questo, ovviamente, restano da capire i tempi d’implementazione sull’intera flotta. Se gli A330 e i Boeing 777 per i voli di lungo raggio inizieranno a sfoggiarli dal primo luglio, i tempi per le rotte brevi e medie sono ancora da chiarire.

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La nuova livrea Alitalia ridisegnata dallo studio Landor Associates

Oltre a livrea, allestimenti, divise (solo nel 2016, per ora una cravatta e un foulard nuovo), cambieranno anche l’esperienza di bordo e, nel dettaglio, la ristorazione. “Stiamo portando la nuova Alitalia verso nuove vette, traendo ispirazione da questo Paese pieno di vita e dall’esperienza impareggiabile accumulata in quasi 70 anni di volo – ha detto Aubrey Tiedt, nuovo chief customer officer della compagnia a maggioranza araba – come l’Italia stessa, gode di una reputazione riconosciuta in tutto il mondo per l’ospitalità, lo stile e l’eccellenza culinaria. Questa reputazione si riflette nelle persone della compagnia e nella nuova offerta di servizi di volo”. Vediamo dunque cosa e come si mangerà sugli aerei Alitalia dai prossimi mesi.

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Un pasto in business class

Business class

Si mangerà sempre. Il concetto è infatti quello di dine anytime. Ciascuno deciderà cioè a che ora consumare il pasto – rigorosamente italiano – e le portate saranno presentate una ad una, come al ristorante. Addio carrello, quindi, ma consegna a mano. Saranno utilizzati ingredienti originali e stagionali con vini italiani e non solo, selezionati dai sommelier della compagnia. Si consumerà su porcellane con argenteria, tutto firmato Richard Ginori. Prima della nanna una bevanda e, sui voli a medio raggio, arriverà una nuova piccola colazione oltre al menu Spuntino, con snack a disposizione per tutta la durata del volo.

In linea con i notevoli miglioramenti nel servizio e con la raffinata cucina presente in ogni classe di servizio, gli ospiti che viaggiano con noi potranno godere di arredamenti superlativi e servizi di bordo che rappresentano il meglio di Alitalia e dell’Italia – ha spiegato Ariodante Valeri, chief commercial officer di Alitalia – le poltrone sono state ridisegnate in tutte le classi di servizio; in business class le poltrone full-flat sono rivestite con pelle di Poltrona Frau e cuscini full-size e piumini realizzati dall’esclusivo brand italiano Frette. Le porcellane sono state realizzate da Richard Ginori. I kit di benessere per uomini e donne presentano prodotti esclusivi firmati da Salvatore Ferragamo”.

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Piccola colazione in Business class

Premium economy

In questo caso il concept di partenza è “comfort connesso”. Senza considerare troppo il resto ma concentrandoci sulla ristorazione, si parte con un aperitivo di benvenuto, una scelta più ricca di pasti e bevande anche fra portate regionali e, anche in questa classe, vini ricercati, posate di design contemporaneo e porcellana. Il caffè espresso è disponibile su richiesta e arrivano anche limoncello, amaro e grappa. Anche qui, snack per tutto il volo.

 

Come l’Italia stessa, Alitalia gode di una reputazione riconosciuta in tutto il mondo per l’ospitalità, lo stile e l’eccellenza culinaria. Questa reputazione si riflette nella nuova offerta

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Un pasto in Economy, ruoteranno ogni due settimane

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Quella che era la classe tallone d’Achille – troppo costosa, zero servizi – è stato interamente ripensata. Anche se rimane da capire quali di questi servizi saranno disponibili sui voli a breve e medio raggio, arriveranno nuovi pasti italiani e internazionali, presentati in modo diverso su vassoi ridisegnati, vini pregiati e prodotti caldi da forno. C’è infine un servizio caffè (ma solo a lungo raggio), con espresso, cappuccino e tisane.