Venti di Innovazione, il Polo Tecnologico di Navacchio lancia una call

Ultimo aggiornamento il 6 dicembre 2019 alle 17:20

Venti di Innovazione, il Polo Tecnologico di Navacchio lancia una call

Una call for ideas rivolta a team che lavorano nel campo della ricerca e sviluppo di soluzioni innovative a supporto di due imprese, ritenute dal Polo pioniere

Il Polo tecnologico di Navacchio festeggia venti anni di attività e lancia una nuova sfida per il 2020. Una call for ideas rivolta a team (composti da almeno due maggiorenni) e aziende, sia in forma singola che associata, che lavorano nel campo della ricerca e sviluppo di soluzioni innovative a supporto di due imprese, ritenute dal Polo pioniere: Superior, una delle principali concerie di Santa Croce sull’Arno, e Fabo, azienda internazionale di nastri autoadesivi.

Due realtà molto diverse tra loro accomunate dalla visione dell’innovazione come elemento di crescita imprenditoriale, sia in termini di sviluppo tecnologico che di sostenibilità ambientale.

Il form a cui candidarsi, disponibile online fino al 5 maggio 2020, è accessibile direttamente dal sito del Polo Tecnologico di Navacchio

 

 

La call for ideas

“Vogliamo aggregare la capacità di innovazione del nostro territorio e collaborare con le aziende pioniere che vorranno portare avanti con noi quest’azione”, ha dichiarato il presidente del Polo tecnologico di Navacchio, Andrea Di Benedetto. Questa è la mission della nuova call for ideas lanciata per il ventennale di attività del Polo che coinvolge due aziende: Superior, una delle principali concerie del comparto di Santa Croce sull’Arno, e FABO, azienda leader a livello internazionale nel mercato dei nastri autoadesivi.

 

Per quanto riguarda Superior, che negli ultimi anni ha raddoppiato il fatturato, promosso progetti di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale e assunto nuovi manager e personale nel team, si ricercano soluzioni innovative per la tracciabilità delle pelli nel processo conciario, dall’ingresso in azienda alla spedizione.

La soluzione ricercata deve consentire di conoscere in ogni momento la posizione fisica della singola pelle e lo stato di avanzamento nel processo di lavorazione. Si ricerca, pertanto, un sistema hardware e software completo, che definisca la tipologia dei tag da utilizzare e la modalità di applicazione alle pelli, che preveda l’acquisizione di dati nel minor tempo possibile e che possa essere collegato con il sistema informatico interno all’azienda.

 

FABO, azienda specializzata nella produzione di nastri e soluzioni adesive presente in oltre 40 Paesi è alla ricerca nuove soluzioni adesive per l’economia digitale. In particolare, per rispondere alle ultime esigenze del mercato, nel 2020 FABO si dedicherà allo sviluppo di prodotti per la sicurezza delle spedizioni, degli alimenti e dell’ambiente.

 

Nello specifico, l’impresa, con il supporto del Polo di Navacchio, cerca proposte per lo sviluppo di un nuovo design e nuove funzionalità dei dispositivi per l’applicazione di acqua a nastri ed etichette adesive in carta gommata, utilizzate per la chiusura dei pacchi, in modo da migliorare l’ergonomia e la user experience. Inoltre, c’è bisogno di soluzioni tecnologiche applicabili ai nastri ed etichette adesivi che possano migliorare il livello di sicurezza delle spedizioni e dei processi di conservazione degli alimenti e dei beni deperibili.

La deadline per l’invio delle candidature è fissata alla mezzanotte del 5 maggio 2020, mentre la premiazione si terrà il 20 maggio al Polo Tecnologico di Navacchio, in collaborazione con StartupItalia e Italia Startup.

 

Venti anni di innovazione

“In venti anni il Polo è cresciuto moltissimo e non ha più spazi disponibili, ma non si ferma. Vogliamo crescere ancora, e possiamo farlo aggregando realtà simili sul territorio, per creare una rete toscana per l’innovazione che sia competitiva a livello globale. 100 sono le aziende insediate nei Poli Tecnologici oltre a 500 imprese, centri di ricerca, dipartimenti universitari, fondi di investimento che lavorano con noi dall’esterno – dichiara il presidente Di Benedetto – Possiamo e dobbiamo aumentare la capacità di ascoltare i bisogni; mappare e diffondere best practices; proporre ed erogare soluzioni e servizi. Vogliamo accompagnare il “Sistema Toscano” nelle incredibili opportunità che l’innovazione può offrire. Questa è la nostra sfida”.

 

Il Polo di Navacchio, nel comune di Cascina, sorge su un’area industriale dismessa e su quella che un tempo era una distilleria. Comune di Cascina, Provincia di Pisa, e Regione Toscana, con lungimiranza, investirono nel progetto nel 1999. Adesso il Polo conta oltre 20.000 mq tra uffici e laboratori, occupati da imprese, startup, laboratori e centri di innovazione, dove operano più di 650 persone, e vanta un fatturato aggregato di oltre 67 milioni e un trend in continua crescita.

 

Venti anni che hanno portato alla crescita di alcune imprese divenute, oggi, casi di successo non solo a livello nazionale ma anche in campo internazionale, come Spazio Dati, Apparound, Cloud4wi, Scienzia Machinale, che hanno parlato di sè durante il ventennale, mentre tra le aziende che hanno saputo reinventarsi attraverso l’innovazione ci sono: Conceria Superior; Fallani caramelle; The Flexx; Vitesco Technologies Italy- Gruppo Continental; Fabo; Sfera; LFree; Seares.

 

“L’innovazione, da sola, non basta. E’ importante consolidare il vantaggio competitivo della propria impresa e proteggerne il valore”, ha affermato durante l’evento Bernardo Bruno, dello studio legale Bruno&Associati, premiato avvocato dell’anno 2019.

 

Tra gli ospiti, anche Marco Bellezza, consigliere giuridico per le Comunicazioni e l’Innovazione del Ministro dello Sviluppo, che ha spiegato che cosa è e a chi si rivolge il Fondo Nazionale per l’Innovazione (FNI), che prevede una dotazione iniziale di un miliardo di euro a supporto di startup, scaleup e PMI innovative.

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