Open-box la digital factory che mette al centro il network - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 24 gennaio 2020 alle 18:32

Open-box la digital factory che mette al centro il network

Jacopo Paoletti, Partner & CMO di Open-Box, ci racconta quanto è cresciuta Open-Box nell'ultimo anno

Open-Box è un’agenzia di sviluppo e comunicazione digitale specializzata in social media, content e influencer marketing.  Dopo un incremento del 40% nel 2018, il 2019 l’ha visto crescere di un ulteriore 30% (1,8 milioni di Euro di fatturato) accompagnato anche dalla crescita del team e del parco clienti.

Proprio nel 2019 è entrato nella società Gianni Gaggiani, prima nella startup Grow The Planet e poi in H-Farm. Open Box si è orientata sempre di più verso l’influencer marketing, settore che vede l’agenzia e il suo Partner Matteo Pogliani da anni in prima linea, anche con la nascita dell’ONIM (Osservatorio Nazionale Influencer Marketing).

Abbiamo rivolto qualche domanda a Jacopo Paoletti, Partner & CMO di Open-Box, per capire meglio come funziona l’agenzia e quali sono i prossimi obiettivi.

Che cosa fa Open-Box e in che cosa si differenzia da una agenzia media?

“Open-Box è una digital factory che integra al meglio l’anima creativa e di comunicazione con quella tecnologica legata allo sviluppo web e mobile. Il nostro core business è poi connesso anche ai contenuti, portandoci a lavorare nel mondo del social media, del performance marketing, dell’inbound marketing e, soprattutto, dell’influencer marketing. Siamo una delle prime realtà italiane ad aver lavorato in questo settore e siamo fondatori dell’ONIM, l’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing. In generale lavoriamo in modo data-driven (e già da prima che questo diventasse una moda), cercando di integrare al meglio le intuizioni creative del team, e plasmandole ad hoc sulle caratteristiche di brand e utenti. La differenza maggiore è però la nostra capacità di fare network, anche a livello societario: in questi anni ci ha permesso di creare connessioni a più livelli con altre realtà (sia agenzie che startup), allargando competenze e servizi in modo flessibile e facendo quindi concretamente ecosistema”

 

In quanti siete? Di che età?

“Siamo 33, con un’età media under 35. La nostra azienda ha un turnover basso e contratti stabili, perché per noi le persone sono davvero tutto e non solo a parole”

 

Ci sono donne nel vostro team in ruoli chiave?

“Più del 60% del team è al femminile, con diversi ruoli senior. La nostra project director, che coordinata il team di progetto e segue i progetti più rilevanti, è donna. Così come la responsabile dell’area social media, per noi settore chiave”

 

Puoi farci l’esempio di un caso di successo che avete supportato?

“Giusto per citare i più recenti, lato influencer marketing senza dubbio le campagne realizzate per FAGE, in cui puntando su una selezione degli influencer data-driven e con una particolare attenzione su qualità e affinità col brand, abbiamo prodotto un ROI di €30 per ogni singolo € investito. Lato social media possiamo segnalare la strategia realizzata per Herbalife Nutrition Italia, in cui rivoluzionando in chiave social i contenuti realizzati, siamo riusciti ad aumentare in modo netto le performance, diventando la pagina nazionale con i migliori risultati tra quelle EMEA del brand”

 

Che cosa prevedi per il 2020, quali sono i goal che si prefigge Open-Box’

L’obiettivo è quello di continuare il trend dell’ultimo triennio, rafforzando l’impegno in quei settori ormai chiave per noi come social media, performance marketing e influencer marketing. Non secondaria la volontà di ampliare i servizi offerti, cercando, come fatto già per l’influencer marketing, di anticipare trend importanti per il futuro e diventarne reale punto di riferimento.

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