Il Coronavirus fa saltare il Salone dell'Auto di Ginevra
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Ultimo aggiornamento il 28 febbraio 2020 alle 12:11

Il Coronavirus fa saltare il Salone dell’Auto di Ginevra

Previsto dal 5 al 15 marzo, l'evento è saltato su disposizione del governo svizzero

Cadono come tessere del domino. Il coronavirus, ma soprattutto il panico di questi ultimi giorni, stanno cancellando gli eventi più attesi del 2020. Il Salone dell’Auto di Ginevra, in programma dal 5 al 15 marzo nella città svizzera, non si terrà: la decisione è stata presa dalla politica elvetica e riguarda tutti gli eventi del paese. Ogni decisione sulla nuova calendarizzazione sarà presa da metà marzo in poi. A una settimana esatta dal primo focolaio di Covid 19 in Italia, gli effetti sull’economia europea iniziano a farsi sentire: Milano ha scelto di spostare il Salone del Mobile e il Fuorisalone a giugno e anche StartupItalia ha scelto di annullare il SIOS20 in Sardegna (qui tutte le info). Mentre scriviamo il sito ufficiale del Salone dell’Auto di Ginevra non ha ancora comunicato il rinvio dell’evento, ma alle 12:30 è prevista una conferenza stampa.

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Salone dell’auto: un’altra perdita

Per la novantesima edizione del Salone dell’Auto di Ginevra erano attesa tra le 500 e le 600mila persone. In Svizzera, stando a quanto si apprende dalla stampa, sarebbero nove le persone contagiate dal coronavirus. Le ripercussioni negative di questa ultima settimana, tra quarantena e blocco delle attività, vanno dal tonfo delle Borse mondiali – oggi a Piazza Affari lo spread ha sfiorato i 180 punti base – fino alle difficoltà degli imprenditori che stanno chiedendo alla politica misure eccezionali di sostegno, oltre a un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.

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Finora l’unica indicazione che le autorità svizzere hanno dato è che saranno proibiti gli eventi con oltre mille persone. Tra i primi a rivelare la notizia choc per il mondo dell’industria automobilistica (e non solo) è stato Antonio Hodgers, il presidente del consiglio di stato del cantone di Ginevra.

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