Conte: "Recovery Fund, riunirò tutti gli attori per decidere come spenderlo"

Ultimo aggiornamento il 3 giugno 2020 alle 18:38

Conte: “Recovery Fund, riunirò tutti gli attori per decidere come spenderlo”

"La somma che l'Europa metterà a disposizione dell'Italia non sarà un tesoretto per il governo in carica. Sarà una risorsa per l'intero Paese"

“Dobbiamo rilanciare gli investimenti, investire nelle reti idriche, energetiche e telematiche. Accompagnare tutto il sistema Italia verso la transizione energetica sostenibile. Ci impegniamo a portare la connessione ad alta velocità a tutti gli italiani”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, illustrando la ricetta per la ripartenza in preparazione a Palazzo Chigi. “Dobbiamo accelerare i tempi della giustizia: non è accettabile avere un Codice civile che risale al 1942”, ha proseguito, spaziando da un tema all’altro. Le riforme elencate fanno parte di un progetto complessivo che sarà finanziato dai fondi comunitari. Quel Next Generation Eu appena presentato dalla Commissione europea, in via di definizione e discussione tra i leader comunitari.

Riunione a Palazzo Chigi sui fondi comunitari

“La somma che l’Europa metterà a disposizione dell’Italia non sarà un tesoretto per il governo in carica. Sarà una risorsa per l’intero Paese”, ha garantito Conte, rispondendo indirettamente alle perplessità che arrivano da un numero sempre crescente di nazioni europee che temono che l’Italia sprechi i fondi del Recovery Fund. Anche l’opposizione sarà invitata al tavolo: “Tutte le forze politiche dovranno prendere parte al patto per la rinascità. Sarà disegnato assieme”. Tra gli altri punti: “Investiremo anche sull’alta velocità, dobbiamo interconnettere il sistema ferroviario con porti e aeroporti”, ha spiegato.

Conte: “MES? Deciderò dopo aver letto le carte”

“Sul punto non ho cambiato idea. Quando avrò le carte, le studierò, ma deciderò assieme al Parlamento”, ha risposto Conte alla collega dell’ANSA. “Ricordo comunque che si tratta di un prestito e non si può decidere a cuor leggero”.

“Autostrade, inadempimenti conclamati”

Sulla vicenda Autostrade: “Sono conclamati gli inadempimenti del concessionario”, ha spiegato Conte, ricordando che “la procedura di revoca è tutt’ora in corso”.

 

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