Recovery, Berlino vede spiragli. Aia e Vienna verso il compromesso

Ultimo aggiornamento il 22 giugno 2020 alle 16:40

Recovery, Berlino vede spiragli. Aia e Vienna verso il compromesso?

Emmanuel Macron pronto a volare in Olanda per vincere le resistenze del falco Mark Rutte

Anche se il recente fallimento del Consiglio europeo non lo lascia intravedere, forse qualche spiraglio c’è, ma il cammino del Recovery Fund, il piano da 750 miliardi di euro, un po’ grants un po’ prestiti, che la commissione europea di Ursula von der Leyen ha studiato per soccorrere i Paesi più colpiti dalla crisi, è ancora lungo e accidentato. È in sintesi quanto ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas in conferenza stampa a Villa Madama dopo l’incontro con l’omologo italiano. Per Maas tanto l’Aia quanto Vienna sarebbero aperte al compromesso, ma il compromesso – e questa è la principale paura di Roma – potrebbe anche trasformare profondamente il piano di aiuti comunitario.

Cosa ha detto Maas sul Recovery Fund

“Nonostante le posizioni divergenti, sono stato nei Paesi Bassi e in Austria e in questi colloqui sento una disponibilità al compromesso. Credo che il quesito non sia se, ma come la forza di questa crisi forse può contribuire a superare linee di demarcazione precedenti e noi ci adoperiamo in questo senso”. Così il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. In questo momento, “il nostro compito più urgente è quello di avere una ripartenza sociale ed economica vigorosa, e questa è anche la massima priorità del semestre di presidenza tedesca che inizia il primo luglio, che ha il motto di rilanciare l’Europa assieme, vogliamo un’Europa coraggiosa ma anche solidale. Non vogliamo perdere nessun Paese in Europa. Ovviamente non siamo ancora arrivati a questo obiettivo, abbiamo ancora tanti colloqui da fare per un accordo accettabile, per quello che riguarda soprattutto gli strumenti finanziari e il loro futuro”.

Macron vola in Olanda per vincere le resistenze di Rutte

In vista del nuovo vertice europeo del 17 luglio, martedì il presidente francese Emmanuel Macron, massimo artefice del Recovery Fund, volerà in Olanda per incontrare il primo ministro Mark Rutte e parlare con lui del piano di rilancio dell’Unione europea per il post-pandemico, nel tentativo di vincere le forti resistenze dei Frugal Four.

Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron

Il presidente francese è atteso a L’Aia a fine pomeriggio per un incontro seguito da una cena di lavoro con Rutte, secondo quanto riferisce l’Eliseo. “Questa visita – fa sapere la presidenza – fa parte della serie di numerosi contatti e consultazioni fra il presidente e i suoi partner per preparare la risposta europea alla crisi”.

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