Francia, dopo Notre Dame brucia anche la cattedrale di Nantes
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Ultimo aggiornamento il 18 luglio 2020 alle 10:07

Francia, dopo Notre Dame brucia anche la cattedrale di Nantes

L'edificio, risalente al 1434 ma completato solo dopo quattrocentocinquantasette anni, è avvolto dalle fiamme. Fonti del luogo: incendio fuori controllo

A poco più di un anno dall’incendio che ha distrutto la parte superiore della chiesa di Notre Dame, i cui lavori di ricostruzione sono stati bloccati prima dall’assenza di fondi (non tutte le donazioni annunciate sono mai arrivate) e poi dall’epidemia di Covid-19, un’altra cattedrale gotica francese rischia ora di essere devastata dalle fiamme: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Nantes, meglio nota come cattedrale di Nantes.

 

Incendio “senza controllo” alla cattedrale di Nantes

L’incendio alla cattedrale di Nantes si sarebbe sviluppato nella prima parte della mattina e, secondo quanto riportano le agenzie di stampa francesi, sarebbe ancora fuori controllo. Le ultime immagini trasmesse dalla televisione di Stato mostrano la parte superiore completamente avvolta dal fumo: con ogni probabilità è già stato danneggiato irrimediabilmente il rosone. Le fiamme sarebbero presenti nella parte anteriore destra dell’edificio di culto e avrebbero già fatto crollare buona parte del tetto. Sul posto diverse autopompe dei vigili del fuoco.

La cattedrale di Nantes venne progettata da Guillaume de Dammartin e Mathurin Rodier nella prima metà del Quattrocento. Tutt’oggi viene indicata come uno dei lavori architettonici più imponenti e significativi del gotico francese. Imponente anche il tempo che fu necessario per realizzarla e completarla: la Cattedrale di Nantes fu costruita a partire dal 1434 ma ufficialmente completata solo nel 1891. Quattrocentocinquantasette anni. Come tante altre chiese, fu utilizzata a stregua di scuderia per l’esercito durante il periodo anticlericale della Rivoluzione francese. La cattedrale di Nantes venne poi danneggiata da un’esplosione nel 1800 e colpita di striscio dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

 

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Da diversi anni, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Nantes – alta 63 metri alle torri e 37,5 metri sulla navata centrale, lunga 103 metri e larga 38,5, era sottoposta a lavori di restauro. L’incendio potrebbe essere partito proprio in corrispondenza del cantiere. L’interno della Cattedrale di Nantes è diviso in tre navate, realizzato in tufo calcareo di colore bianco e ospita il sepolcro di Francesco II di Bretagna e Margherita di Foix, duchi di Bretagna, realizzato da Michel Colombe e Jean Perréal nel Cinquecento, nonché il cenotafio di Christophe Louis Léon Juchault de Lamoricière, generale francese che combatté per la difesa dello Stato Pontificio. Fortunatamente le vetrate artistiche che dovrebbero avere già subito i danni maggiori sono state realizzate in epoca recente, tra il 1978 e il 1988 da Jean Le Moal e Anne Le Chevallier. Si teme maggiormente per le sorti dell’organo “grande” e dell’organo del coro.

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