SIOS20 Day 1 | Il digitale come antivirus per ripartire innovando
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Ultimo aggiornamento il 21 luglio 2020 alle 15:05

SIOS20 Day 1 | Il digitale come antivirus per ripartire innovando

Tanti gli ospiti che si sono alternati in questa prima giornata, tutti animati dalla volontà di ripartire

La Unbreakable Generation alla prova del Coronavirus. Sono davvero tante le sfide che attendono la generazione degli imprenditori e innovatori digitali a seguito del passaggio dell’epidemia di Covid-19, ma non c’è tempo per pensare a ciò che è stato, perché bisogna già guardare al futuro. Come? Puntando tutto sul digitale. E “digitale” è proprio una delle parole chiave del SIOS20 Summer Edition powered by Innois. Una tre giorni dedicata appunto alla Unbreakable Generation, la generazione degli antifragili, temprata dalle difficoltà e dalle insidie – dalla portata assolutamente inedita – capitate quest’anno, come ha ricordato il suo curatore, il giornalista Giampaolo Colletti.

Paolo Barberis

Barberis: “Digitale antifragile per definizione”

“Questa è una ‘edizione lock down’ ma siamo prontissimi per stringerci la mano al SIOS di dicembre”, ha detto Paolo Barberis, fondatore di Dada e di Nana Bianca. “A settembre, forse a  ottobre, quando finiranno le tutele delle norme attuali, potremmo subire i contraccolpi del libero mercato ma è importante dire che ci sono note positive, soprattutto per quanto riguarda il mercato digitale che è antifragile per definizione, in particolar modo ora che l’analogico è profondamente attaccato dal virus”, ha sottolineato.

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Protagonista della prima giornata del SIOS20 Summer Edition l’app Immuni. Protagonista ovviamente assieme a chi l’ha programmata: Luca Ferrari, CEO di Bending Spoons, intervistato dalla direttrice di StartupItaliaAnna Gaudenzi. Con loro anche Diego Ciulli, Public Policy Manager di Google. Si è parlato di tecnologia, app e strumenti per rendere più sicura la vita di tutti noi. “L’app va scaricata per egoismo e altruismo. Non solo è intelligente, ma è doveroso utilizzarla”, ha spiegato l’ad di Bending Spoons al SIOS20.

In tutti questi mesi StartupItalia ha raccontato la resilienza delle startup che hanno fatto fronte al lockdown grazie alla tecnologia e a strumenti smart. Ma questa situazione ha riguardato tutti? “Il tasso di adozione di tecnologia e digitale nella scuola va evidenziato – ha spiegato Ciulli – ma non tutte le aziende si sono adeugate”. Il Public Policy Manager di Google ha anche toccato la questione tutela della privacy di Immuni: “I dati sono esclusivamente sui cellulari dell’utente – ha rassicurato – né Google, né Apple, né altri vedono nulla. Si tratta di uno strumento utile”.

Si è parlato delle sfide del Coronavirus anche con Ilaria Capua, direttrice di un dipartimento dell’Emerging Pathogens Institute dell’Università della Florida che, dal palco virtuale del SIOS20 SUMMER EDITION – The Unbreakable Generation, ha promosso le contromosse del governo italiano. Qui e là c’è ancora chi non indossa la mascherina, ha sottolineato la dottoressa, ma in generale il quadro è positivo. “È utopico pensare che il virus vada via: è passato da una popolazione di animali selvatici agli esseri umani e come tutti i virus quando trova una popolazione di potenziali ospiti, resta: siamo parte della sua corsa”.

Ilaria Capua, direttrice di un dipartimento dell'Emerging Pathogens Institute dell'Università della Florida

Ospite del SIOS20, la dottoressa Capua ha posto l’accento sulle difficoltà incontrate da chi ha sottovalutato il Covid-19: “Chi sosteneva che il Coronavirus fosse solo chiacchiere ora si trova in una situazione non facile”.  Da non sottovalutare l’importanza dei dati a nostra disposizione: “Questa è la prima pandemia in cui possiamo raccogliere numeri e fare raffronti: i dati ci dicono che c’è resilienza nelle donne, che bloccando il mondo con i lock down si abbassa la quantità di gas serra nell’atmosfera, che senza controllo si verificano le emergenze viste nelle Americhe”. “Insomma – ha concluso Capua – la pandemia ci parla, ci sta dando una grandissima quantità di informazioni, è nostro compito saperla ascoltare, sapere ordinare i dati, comprendere il significato del suo linguaggio”.

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