Gli hater della mascherina: non solo Salvini. Negli USA la bufala social
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Ultimo aggiornamento il 28 luglio 2020 alle 10:48

Gli hater della mascherina: non solo Salvini. Negli USA la bufala social

Una finta comunicazione dei CDC svelerebbe l'inutilità di questo presidio sanitario

«I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) non raccomandano al pubblico di indossare la mascherina N95 per proteggersi dalle malattie respiratorie, compreso il coronavirus». L’avviso – fake – è stato confezionato a uso e consumo della grancassa social negli Stati Uniti, dove pochi giorni fa il Daily Beast ha denunciato l’ennesima bufala a tema pandemia. Sui social network d’oltreoceano sta circolando un finto documento, con tanto di carta intestata photoshoppata, che sostanzialmente mira a screditare l’utilizzo della mascherina negli USA, dove l’emergenza sanitaria è ancora nella fase calda. L’inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, ha scelto di farsi riprendere e fotografare in pubblico indossando la mascherina soltanto di recente, dopo aver più volte minimizzato i rischi. Circostanza che ci ricorda fatti molto recenti di casa nostra.

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Mascherina: a ognuno il suo

Ieri al Senato il leader della Lega, Matteo Salvini, è stato infatti il protagonista di un convegno fortemente critico nei confronti del Governo e di quello che le opposizioni hanno già definito un allarmismo ingiustificato. Obiezioni del tutto legittime, se non fosse che il segretario del Carroccio ha colto l’occasione per ribadire la propria scelta di non indossare la mascherina. «Non la metto», ha tuonato Salvini ai responsabili di Palazzo Madama che gli suggerivano cautela. Alla fine l’ex ministro dell’Interno è stato prontamente soccorso da un membro del suo staff che gli ha fornito una mascherina tricolore.

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Tornando alla bufala USA sulla mascherina che non servirebbe a proteggersi e a proteggere dal contagio, la caratteristica dell’ultimo documento fake è che non si tratta di un video dai toni complottisti come era stato Plandemicqui la storia – ma di un avviso che ha fatto leva proprio sull’autorevolezza dei CDC, l’organismo che negli Stati Uniti si occupa della sanità pubblica. Non servirebbe neanche aggiungere che la bufala ha fatto il giro dei social, alimentando la rabbia e l’ego degli hater in un momento drammatico per il paese. La questione fake news non riguarda soltanto la salute pubblica, ma anche la sicurezza informatica. Stando infatti a quanto ha riportato l’FBI, gli hacker stanno utilizzando finte comunicazioni mail, spacciandole come ufficiali da parte del CDC, con l’obiettivo di attaccare i pc.

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