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Set 22, 2020

L’ecosistema della mobilità di Telepass: tanti mezzi e l’experience al centro

L'intervista a Davide Cervellin, Chief Marketing & Data Officer. Il bilancio della partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità

Set 22, 2020

L’ecosistema della mobilità di Telepass: tanti mezzi e l’experience al centro

L'intervista a Davide Cervellin, Chief Marketing & Data Officer. Il bilancio della partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità

«Negli anni Ottanta il possesso dell’auto era uno status symbol. Oggi quel che conta è l’experience: il mezzo di trasporto non è più il punto focale. In Telepass stiamo lavorando affinché la scelta del mezzo non vada più presa a priori, perché può variare in base alle esigenze. Diamo ai nostri clienti l’offerta più ampia possibile nell’ecosistema dei servizi: ormai la mobilità multimodale è basata sul last minute planning». Davide Cervellin, Chief Marketing & Data Officer di Telepass, ha presentato così la visione dell’azienda per quanto riguarda la mobilità urbana e non solo, in un periodo storico fondamentale per il settore dei trasporti. Finisce oggi la Settimana Europea della Mobilità – l’European Mobility Week – mentre l’Italia è pienamente ripartita con milioni di alunni e studenti che sono tornati a scuola. «Il mio obiettivo è lavorare sull’integrazione dei servizi: è con questo scopo che stiamo partecipando alla Settimana Europea della Mobilità».

Telepass e la Settimana Europea della Mobilità

È la prima volta che Telepass aderisce a questa iniziativa europea che raccoglie istituzioni, associazioni e cittadini per parlare di mobilità sostenibile e metterla in pratica nella vita di tutti i giorni. «Il focus oggi è sulle nuove mobilità, dalle ebike ai monopattini – ha premesso Cervellin – ma noi vogliamo anche puntare sui mezzi tradizionali come i treni. Ecco perché, durante la Settimana Europea della Mobilità, aggiungiamo alla gratuità già presente sullo sharing cittadino per i clienti di Telepass Pay uno sconto del 20% dedicato ai treni. È un spinta che diamo per visitare, ad esempio, una città d’arte durante il week end, avendo a disposizione un intero ecosistema di mezzi». Trasporto pubblico e micromobilità urbana si intrecciano con tanti servizi disponibili nelle città grandi (ma non solo). Tutto questo è fatto per incentivare la visita alle città d’arte come Telepass sta facendo nel progetto T va di partire realizzato insieme a Legambiente. A Ravenna, città votata alle due ruote, i numeri testimoniano già il successo: sono state 2mile le ore di noleggi complessivi di monopattini a due settimane dal lancio del servizio di Helbiz, partner di mobilità di Telepass.

 

«La dimensione della città non conta per il successo di un servizio – ha dichiarato Cervellin – Di recente sono stato a Pescara, dove siamo presenti con il servizio monopattini di Helbiz. Lungo tutto l’Adriatico la mobilità in città è facilitata dalla geografia e dal lungomare spazioso, ricco di piste ciclabili. Direi che è un dovere di tutti i comuni, grandi e piccoli, ripensare all’urbanistica in modo funzionale alle esigenze della mobilità».

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Davide Cervellin, Chief Marketing & Data Officer di Telepass

Parole chiave: urbanizzazione e democratizzazione

Nel corso della Settimana Europea della Mobilità sono state due le parole chiave di Telepass per dare una direzione alla mobilità del futuro. «Da una parte parliamo di urbanizzazione della mobilità: se è vero che non lavoriamo sulla parte fisica, ovvero le infrastrutture, quel che facciamo è creare un ecosistema di servizi di mobilità per far sì che la scelta del mezzo non sia più un problema. Così si riunisce tutto quello che la città offre: non mi devo più stressare per andare da un punto A a un punto B. In attesa delle smart city, esistono già i servizi. E poi parliamo di democratizzazione del servizio, grazie all’accesso a una moltitudine di offerte. Ad esempio, la gratuità dell’accesso allo sharing fino alla fine del 2020, oppure di tutto il programma T sconto basato sul cashback».

 

Proprio nell’ottica della mobilità safe clean and green di Telepass, alcune iniziative durante la Settimana Europea della Mobilità hanno puntato proprio a trasmettere i comportamenti corretti per gli spostamenti cittadini con un tour di test drive in partnership con Helbiz a Milano, Torino, Roma, Napoli e tante altre città. Gli scooter, i monopattini e le bici offrono possibilità di visitare i comuni in modo sostenibile e in una modalità nuova, adatta sia al pendolarismo quotidiano, sia a un turismo più responsabile e green.

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Alle porte di un autunno complesso per quel che riguarda la ripresa dei trasporti a pieno regime, abbiamo chiesto a Cervellin un commento sul come Telepass sta utilizzando i dati per muoversi sul mercato. «Abbiamo un’ambizione: vogliamo fornire il miglior servizio che nasce da un’esigenza concreta di spostarsi. Per intenderci non manderemo mai una notifica al cliente per suggerirgli di usare il monopattino se non si sta muovendo in quel momento. Ecco perché da noi marketing e dati siedono nella stessa stanza. Il nostro focus è sul real time marketing: se un cliente deve andare da un punto all’altro della città noi cogliamo questa opportunità per soddisfarla in base alla conoscenza di quel cliente. Semplicemente con dati aggregati. Partiamo da quelli per capire le reali esigenze».

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