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H-Farm debutta in Borsa il 13 novembre

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H-Farm debutta in Borsa il 13 novembre

H-Farm sarà quotata in Borsa. 20 milioni di azioni (a 1 euro) per il 19% della società

H-Farm sarà quotata in Borsa. 20 milioni di azioni (a 1 euro) per il 19% della società

H-Farm, la piattaforma innovativa in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione ed educazione delle aziende italiane in un’ottica digitale, ha appena comunicato che Borsa Italiana ha ammesso alle negoziazioni le proprie azioni su AIM Italia, il Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
hfarmL’ammissione alle negoziazioni è avvenuta a seguito del collocamento di 20.215.000 di azioni rivenienti da un aumento di capitale della società riservato esclusivamente a investitori qualificati italiani e esteri (con esclusione di Usa, Australia, Canada e Giappone e di ogni altra giurisdizione nella quale il collocamento è soggetto a restrizioni). Non è prevista alcuna offerta al pubblico di azioni né in Italia né all’estero.

1 euro ad azione per il 19%

Il prezzo unitario delle azioni oggetto del collocamento riservato è stato fissato a 1 euro. Il flottante sarà pari al 19,0% del capitale sociale.
Le negoziazioni delle azioni è prevista per il 13 novembre 2015, secondo quanto previsto nel provvedimento di ammissione di Borsa Italiana S.p.A.

Cos’è H-farm

H-Farm S.p.A. nasce dall’esperienza di oltre 20 anni di Riccardo Donadon nel settore digitale, al quale nel corso del tempo si sono affiancati soci di rilievo come Maurizio Rossi e Paolo Cuniberti, RED Circle Investments S.r.l. e Giuseppe Miroglio. La Società si contraddistingue nel panorama internazionale per essersi focalizzata su tre aree di business complementari: Investments, il cuore dell’attività che è volta a favorire gli investimenti in nuove iniziative di impresa su un perimetro europeo; Industry, divisione dedicata ad offrire i migliori servizi e strategie alle aziende che intendono intraprendere un percorso di innovazione digitale; Education, un’area che ha come obiettivo integrare nel modello didattico internazionale un’offerta formativa innovativa, dedicata ai giovani dai 6 ai 26 anni. Tre aree distinte ma fra loro complementari che ruotando attorno al tema dei giovani, delle imprese e dei territori, andranno a rafforzare ed esaltare il lavoro svolto negli ultimi 10 anni.

Leggi anche: Donadon cambia tutto: «Ecco la mia nuova H-Farm, dal mercato 30 milioni»

17 milioni nel 2014 (e tutti i numeri di H-farm)

La società ha chiuso l’esercizio 2014 con un fatturato consolidato pro-forma di oltre 17 milioni di euro, passato ad oltre 11 milioni di Euro nel corso del primo semestre 2015. Nei primi dieci anni di attività, H-Farm S.p.A. ha raccolto oltre 30 milioni di euro ed ha investito 17 milioni in 71 iniziative (68 startups e 3 fondi di investimento) e 14,5 milioni di Euro in operazioni di M&A a rafforzamento del business. Ad oggi la società ha realizzato 4 exit il cui IRR medio è stato pari al 73,4%.

H-Farm è stata seguita nell’operazione da Unicredit Corporate & Investment Banking come Global Coordinator, Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. come Nomad e Specialist, N+1 in qualità di Advisor e con il supporto degli studi legali LCA Studio Legale e Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, della società di revisione BDO Italia S.p.A. e dello Studio Saccardi & Associati in qualità di consulente fiscale.
Per la trasmissione delle informazioni, H-Farm S.p.A. ha scelto di avvalersi del circuito SDIR-NIS, gestito da BIt Market Services, società del Gruppo London Stock Exchange, avente sede in piazza degli Affari n. 6, Milano.