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Colpo Atooma, 600K da LVenture e UniCredit

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Colpo Atooma, 600K da LVenture e UniCredit

LVenture e UniCredit hanno annunciato la chiusura di un round di finanziamento per Atooma, la startup che permette di personalizzare gli Smarphone.

LVenture e UniCredit hanno annunciato la chiusura di un round di finanziamento per Atooma, la startup che permette di personalizzare gli Smarphone.

(Comunicato Stampa) LVenture Group ha guidato insieme a UniCredit un investimento di 595mila euro in Atooma, startup entrata nel portafoglio della LVenture nel 2012. LVenture Group e UniCredit hanno investito insieme a vari angel investor e partner industriali. Atooma è un’applicazione basata su Android che permette di personalizzare al massimo il proprio smartphone. In particolare si possono combinare tutte le funzionalità del telefono e le altre applicazioni facendo lavorare il proprio smartphone secondo una logica “if-do”, ovvero insegnando al telefono a fare una determinata cosa in conseguenza di un’altra.

Atooma LVENTURE

“Siamo molto soddisfatti della qualità delle nostre startup. È la seconda volta, infatti, che UniCredit sceglie di co-investire con noi in una delle startup del nostro portafoglio, rafforzando in questo modo la nostra partnership. Per Atooma, che ha già numerosi clienti a livello internazionale, si tratta di una spinta importante per far crescere un progetto ambizioso che ha tutti i numeri per guardare lontano”, ha affermato il nostro CEO Luigi Capello.

Il programma di accelerazione UniCredit Start Lab, promosso da UniCredit per favorire lo sviluppo delle startup innovative italiane, è stato lanciato poco più di un anno fa. Due su tre degli investimenti a favore di giovani aziende che la banca ha effettuato hanno coinvolto startup del portfolio di LVenture Group.

Oltre alla possibilità di co-investimenti, UniCredit Start Lab offre alle startup selezionate programmi di training manageriale, mentorship e opportunità di networking durante business meeting ed incontri su settori specifici tra Startup e aziende Corporate interessate all’Open Innovation.

“Siamo felici di aver concretamente contribuito, con questo terzo investimento, alla crescita di una delle startup iscritte al nostro programma di accelerazione UniCredit Start Lab”, ha sottolineato Gabriele Piccini, Country Chairman Italy di UniCredit. “Sono già più di 600 le startup innovative che hanno proposto la propria candidatura per l’edizione 2015, che annovera tra le principali novità un’attenzione particolare alle agevolazioni messe a disposizione da UniCredit grazie al Fondo Centrale di Garanzia per le Startup innovative.

Il progetto è nato come tesi di laurea ed è stato realizzato da un team di quattro ragazzi di 27 anni che hannocreato la loro startup a Roma nel 2011. La sua piattaforma software permette ad aziende operanti nel campo della Smart Home, Mobile, Wearable e Automotive, di integrare a bordo dei loro dispositivi e dei loro servizi un’intelligenza artificiale, capace di attivare automatismi e suggerimenti contestuali, con l’obiettivo di fornire ai propri utenti un esperienza “magica”. (Comunicato stampa, qui l’originale)