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Nello spot d’oro del Super Bowl Alexa diventa un sex toy

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Nello spot d’oro del Super Bowl Alexa diventa un sex toy

Si chiama Alexa’s body. Ospiti speciale Michael B. Jordan (e i suoi addominali)

Si chiama Alexa’s body. Ospiti speciale Michael B. Jordan (e i suoi addominali)

Nella notte si è giocato il Superbowl (hanno vinto i Tampa Buccaneers). Ma un altro appuntamento molto atteso per i consumatori di mezzo mondo è stato con gli spot (costosissimi) che ogni anno vengono mandati in onda durante l’appuntamento della NFL. Non poteva mancare Amazon che ha trasmesso Alexa’s body, una pubblicità di 60 secondi su Alexa. Protagonista è l’attore Michael B. Jordan, la personificazione dello smart speaker che, nei piani della multinazionale, dovrebbe raggiungere un livello sempre più alto di affidabilità e calore nelle conversazioni.

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Alexa, abbassa le luci…

Senza farvi la telecronaca dello spot di Alexa al Superbowl, vi anticipiamo soltanto che il rapporto tra una donna e il suo smart speaker molto personale diventa intimo a tal punto da far innervosire il povero marito. Restando sulla terra, è conclamato il successo di questi dispositivi tech sul mercato: stando a Strategy Analitycs, soltanto nel Q3 del 2020 (luglio, agosto e settembre) sono stati venduti quasi 36 milioni di smart speaker in tutto il mondo. L’Echo Dot di terza generazione di Amazon risulta tra i modelli più richiesti.

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