Flazio, la startup catanese che punta all'internazionalizzazione <
page-article-thron.php
In collaborazione con Logo Content By

Feb 10, 2021

Flazio, la startup catanese che punta all’internazionalizzazione

Il 2020 è stato un anno positivo per Flazio con la crescita del team, la creazione di 1 milione di siti, 5.000 e-commerce e progetto Domains

Feb 10, 2021

Flazio, la startup catanese che punta all’internazionalizzazione

Il 2020 è stato un anno positivo per Flazio con la crescita del team, la creazione di 1 milione di siti, 5.000 e-commerce e progetto Domains

Con la creazione di un milione di siti e 5.000 nuovi e-commerce, la piattaforma Flazio.com si afferma leader nel campo della digitalizzazione. “Offriamo soluzioni vantaggiose per la creazione e la gestione di siti web – afferma Flavio Fazio, CEO di Flazio – Abbiamo trovato in Italia il nostro principale mercato di riferimento, cresciuto a dismisura durante questo difficile periodo di emergenza sanitaria. Durante i mesi di marzo e aprile, infatti, il numero di clienti si è triplicato”.

Leggi anche: Flazio, la promettente startup siciliana che sfida WordPress

 

Il mercato italiano tra avversità e spinta al digitale

Questa azienda figlia del Sud, nata e cresciuta a Catania, a dispetto di coloro che ritengono che al Sud non si possa fare innovazione, svolge un ruolo di evangelizzazione al digitale verso coloro che ancora credono che la propria presenza online sia inutile o che non ne capiscono il valore. “In Italia c’è ancora tanta arretratezza nel campo del digitale – racconta il CEO – A differenza dell’America dove la presenza online è percepita diversamente. Negli Stati Uniti, ad esempio, anche le imprese più piccole hanno il proprio sito web, mentre nel nostro Paese la visibilità online è pensata come qualcosa di accessorio, non essenziale, e non sono pochi coloro che si aspettano di tornare, prima o poi, agli anni che hanno preceduto il secondo millennio. E’ stata necessaria la pandemia per far capire a molti che la presenza online è oggi qualcosa di imprescindibile se si vuole continuare a lavorare e ad innovare i propri prodotti e le proprie idee. Non a caso, infatti, proprio durante l’emergenza l’Italia ha vissuto una crescita talmente forte del digitale che tutt’oggi rappresenta una vera e propria eccezione rispetto al resto d’Europa. Questo dimostra che gli italiani abbracciano il cambiamento soltanto quando sono messi con le spalle al muro”. 

 

 

Un team internazionale con sede a Catania

Nato nel 2012, il team Flazio ha vissuto una solida espansione e con l’ingresso ultimo di un’esperta francese e una tedesca, punta a creare una squadra di lavoro internazionale.

Con il suo headquarter a Catania, Flazio ha registrato un aumento dell’organico pari al 53% tra il 2020 e il 2021 e l’assunzione di 4 persone proprio durante la pandemia. Tra queste ci sono Micheal Xenakis, che da New York, dove lavorava come marketing specialist, quattro mesi fa si è trasferito a Catania per entrare nella squadra di Flazio, e Alessio Cantarella, il quale da Milano, dove era impiegato come consulente in Microsoft, si è trasferito al Sud. “Oggi siamo un team di 35 persone. Stiamo facendo un lavoro di internazionalizzazione sia a livello di team che di mercato, guardando ad un futuro slancio anche in Germania – conclude il CEO – La nostra sede principale resterà a Catania, dove siamo nati e rappresentiamo un modello di innovazione figlio del Meridione, mantenendo qua i nostri valori. I costi e la qualità della vita al Sud sono decisamente migliori rispetto ad altre metropoli, sia italiane che straniere. Siamo felici di costruire nella nostra terra qualcosa di sostenibile che porta lavoro e innovazione”.

 

Cosa fa Flazio

Di facile utilizzo e molto intuitiva, la piattaforma Flazio.com offre ai suoi utenti tutti gli strumenti necessari alla vendita online: un CRM per la gestione dei clienti, un sofisticato centro statistiche, un sistema per automatizzare le comunicazioni con i propri utenti e un avanzato gestionale e-commerce, senza percepire alcuna percentuale sulle vendite. “Con 9 euro al mese, i nostri utenti possono registrare il proprio dominio, usufruire del servizio di posta, l’hosting è incluso, e hanno, inoltre, la possibilità di usufruire della funzionalità multilingua, che permette, in modalità automatica o manuale, di tradurre il sito web in oltre cinquanta lingue – spiega Flavio – Offriamo un servizio di assistenza in italiano multicanale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a differenza di molte altre piattaforme. Il nostro target di riferimento sono, in particolar modo, le PMI, le quali, con noi, hanno la possibilità di creare e gestire il proprio sito web senza la necessità di avere un team dedicato. Tra i nostri partner ci sono Telecom Italia; Tiscali e diversi provider e aziende”. Ultimamente Flazio è entrato anche nel campo dei domini con il progetto Domains.

Una novità che si inserisce nella tendenza di mercato di numerosi nuovi operatori telefonici, bancari e assicurativi di stabilire un prezzo fisso, trasparente e di facile comprensione per il consumatore. “Vogliamo democratizzare il web ed il mercato dei domini, siamo così diventati partner del NIC, l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR, e stiamo dando a tutti la possibilità di acquistare domini .it a 3,99 euro l’anno anche per i successivi rinnovi, senza margini sull’intermediazione, eliminando postille e offerte a tempo”, conclude il CEO, evidenziando ancora una volta la cultura etica e la politica trasparente che contraddistingue l’azienda.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter