Social (media) distancing: che cos'è? Se ne parla con Mauro Aprile Zanetti
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Ultimo aggiornamento il 31 Marzo 2021 alle 10:43

Social (media) distancing: che cos’è? Se ne parla con Mauro Aprile Zanetti

Come il Covid sta cambiando la società? Ne parla Mauro Aprile Zanetti il 1 aprile nell'evento di Innois e The Net Value con StartupItalia

Perché si parla tanto di distanziamento sociale e non soltanto fisico? Che cosa si intende per “natural disruption”? E come il Covid ha ridefinito spazi, luoghi, linguaggi, canali? A queste domande risponderà Mauro Aprile Zanetti, Chief Business Evangelist di Cloud4Wi, durante l’incontro telematico “Social [Media] Distancing” del 1 aprile alle 18, organizzato da Innois e The Net Value in collaborazione con StartupItalia.

L’evento, che si terrà in via esclusivamente digitale, sarà moderato da Chiara Trombetta, vice direttrice di StartupItalia, e vedrà la partecipazione di Carlo Mannoni, direttore generale Fondazione di Sardegna, e di Mario Mariani, founder di The Net Value.

Leggi anche: Social [Media] Distancing, l’evento di Innois e The Net Value con StartupItalia

Chi è Mauro Aprile Zanetti

Come resistere ai virus? Virus che non causano soltanto malesseri fisici ma anche sociali? Da questa domanda nasce l’incontro che vedrà Mauro Aprile Zanetti, Chief Business Evangelist di Cloud4Wi, da anni residente a San Francisco, impegnato in un confronto con Carlo Mannoni e Mario Mariani sul tema della socialità in tempi di pandemia. Zanetti lavora da oltre 20 anni nel campo delle PR, marketing & comunicazione tra Stati Uniti d’America (New York e San Francisco), Europa (Italia e Francia) e Asia (India e Malesia). Nato in Sicilia, laureato con lode all’università di Pisa in Teoria e Tecnica dei mezzi di comunicazione audiovisiva, ha creato multimedia storytelling, PR internazionali, branding strategy per organizzazioni e aziende, brand e startup, istituzioni, scienziati e artisti di fama mondiale come LVMH, Smithsonian Institution, Farnesina-Ministero degli Affari Esteri; Manetti Shrem Foundation; Federico e Elvia Faggin Foundation; Campus Party; Eva Flair; LocalEyes; Bloom17; City Lights Booksellers and Publishing; Vinicio Capossela. È stato il collaboratore del poeta, attivista, editore e pittore Lawrence Ferlinghetti dal 2015 fino alla sua morte, lo scorso febbraio. Attualmente insegna all’Università di Cagliaristorytelling” e “evangelistic approach” a studenti e borsisti del laboratorio di Telecomunicazioni della facoltà d’Ingegneria.

Mauro Aprile Zanetti

“Mi occupo di metalinguaggio all’interno del corso di storytelling ed evangelistic approach, partendo dal pitch sino all’arrivo del prodotto sullo scaffale. Cagliari è un po’ la San Francisco italiana – afferma Zanetti – Quando mi sono trasferito, 8 anni fa, da New York a San Francisco, lì ho trovato tutto quello che avevo sempre cercato e ho avuto, sin da subito, la sensazione che non mi sarebbe mancato più niente”. Un approccio innovativo, disrupted, è quello che Zanetti persegue nel campo del business e della filantropia. “Oggi si parla di una natural disruption, con il Covid che ha spento Airbnb – afferma Zanetti – ridefinendo abitudini, stili di vita, spazi, didattica e mettendo in discussione le priorità di ognuno di noi”. 

Il ruolo dei social media nell’era Covid

In questo contesto, i social media giocano un ruolo cruciale. «Il distanziamento sociale ha, inevitabilmente, portato a un uso massiccio dei social media – afferma il professore – Si parla tanto di “social dilemma”, ovvero di quanto conta realmente la propria presenza all’interno dei network. In questa ridefinizione di spazio e tempo, dovremmo fare resistenza a questo cambiamento di paradigma? E prima di parlare di paradigmi tecnologici, come stanno cambiando i paradigmi culturali?». Queste ed altre domande saranno oggetto di confronto durante l’evento organizzato da Innois e The Net Value con StartupItalia. “L’incontro con Mauro Aprile Zanetti è un’occasione per riflettere sui temi della cultura, sull’uso che facciamo della tecnologia e su dove ci può portare l’innovazione tecnologica – dichiara Carlo Mannoni – A sostegno delle più importanti innovazioni, infatti, ci sono delle basi culturali specifiche di cui occorre tenere conto se vogliamo capire l’evoluzione del mondo in cui viviamo”.

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