Maria Chiara Carrozza prima donna presidente del CNR, il più importante ente di ricerca italiano - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 12 Aprile 2021 alle 15:26

Maria Chiara Carrozza prima donna presidente del CNR, il più importante ente di ricerca italiano

Ex ministra dell'Istruzione nel governo Letta, 56 anni, professoressa ordinaria di Bioingegneria Industriale, dirige ricerche nei settori della biorobotica, della biomeccatronica, della neuro-ingegneria della riabilitazione. Un vero cambio di passo che la neo presidentessa dedica al futuro dei giovani

“Sono felice ed emozionata per la nomina a Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ringrazio la ministra Messa e il Comitato di Selezione per la fiducia riposta nella mia persona. Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva. Confido sull’aiuto e sulla collaborazione di tutte le ricercatrici e ricercatori dell’Ente, sulle loro preziose indiscusse competenze e sul loro entusiasmo. Insieme dobbiamo riportare al centro dell’attenzione sociale, economica e politica la ricerca unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani“. Ha appena dichiarato la Presidente Carrozza.

Un cambio di passo e di prospettiva

Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca, ha nominato con il decreto firmato oggi 12 aprile 2021, Maria Chiara Carrozza Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Laurea in Fisica all’università degli studi di Pisa, dottorato in ingegneria alla Scuola Superiore Sant’Anna, Maria Chiara Carrozza, 56 anni, è professore ordinario di Bioingegneria Industriale. Dirige e conduce ricerche nei settori della biorobotica, della biomeccatronica, della neuro-ingegneria della riabilitazione di cui è uno dei principali esponenti. Ha ricoperto incarichi scientifici e gestionali di livello nazionale e internazionale.

È stata la più giovane rettrice italiana. Autrice di numerose pubblicazioni e brevetti, responsabile di progetti europei, cofondatrice di spinoff accademici, presidente di società scientifiche e di panel di esperti. Ha insegnato e condotto ricerche in centri e università in Italia, Europa, Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, Cina. È stata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (2013-2014), parlamentare della Repubblica, (XVII legislatura), componente del Consiglio di Amministrazione di Piaggio SpA. È direttore scientifico dell’IRCSS Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus.

L’Ente di ricerca guidato da una donna (per la prima volta)

“Voglio augurare buon lavoro al neo Presidente e ringrazio il Presidente Massimo Inguscio per il grande lavoro svolto in questi anni – ha detto il Ministro Messa. Con questa nomina il CNR torna a essere nel pieno delle sue funzioni organizzative e gestionali, oltre che scientifiche. Il ruolo che questo Ente sarà chiamato a svolgere nei prossimi anni sarà strategico per la crescita di tutto il Paese e per la competitività internazionale: dovrà essere un vero motore, in modo trasversale su tante tematiche e settori, per valorizzare e fare emergere le tante potenzialità che esistono nel sistema della ricerca italiana”.

Maria Chiara Carrozza resterà in carica peri prossimi quattro anni. È la prima volta nella storia che l’ente di ricerca più importante d’Italia è guidato da una donna. La nomina è stata voluta da un’altra donna, Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca con il decreto firmato oggi, 12 aprile 2021.

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